...

Il prossimo 2 giugno avverrà l'intitolazione della Sala consiliare a Giuseppe Orciari, che fu Sindaco di Senigallia dal 1964 al 1983, dopo essere stato eletto Consigliere comunale dal 1946 e anche Assessore, dal 1949 al 1964, nelle Giunte presiedute dal Sindaco Zavatti. Finita la stagione da Sindaco, fu eletto Senatore nel 1983 e Deputato nel 1987, mantenendo comunque la carica di Consigliere comunale fino al 1994, raggiungendo così quasi mezzo secolo di presenza in Consiglio.




...

Si avvicina il 25 aprile, la Festa della Liberazione, che celebra la liberazione dell’Italia dal governo fascista e dall’occupazione nazista del Paese. Per celebrare degnamente la ricorrenza, la Sezione ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Ostra aderisce all’iniziativa dell’ANPI Nazionale: “Strade di Liberazione”.


...

Anche quest'anno il 25 aprile, la Festa della Liberazione, verrà celebrata a Senigallia da un ampio schieramento di associazioni e forze politiche: ANPI, ARCI, Arvultura, Dipende da noi, Diritti al futuro, Giovani Democratici, Gioventù che fare?, Gruppo Regionale immigrazione e salute, Libera, Movimento Donne contro i fascismi, Partito Democratico, Partito Socialista, Scuola di Pace, Senigallia Antifascista, Senigallia Resistente, Rifondazione Comunista e Vola Senigallia.



...

Anche quest’anno la pandemia non ci permetterà di andare nelle piazze a festeggiare la Liberazione, ma vogliamo che questo 25 Aprile possa trasformarsi in una fondamentale occasione di riflessione e di memoria. “Il passato è come una lampada posta all’ingresso del futuro” diceva Félicité Robert de Lamennais circa due secoli fa. Infatti, come possiamo immaginare il futuro dell’Italia se in meno di ottant’anni ci siamo dimenticati del significato di quel 25 aprile del 1945?


...

Tra le interrogazioni del Consiglio Comunale convocato per oggi, figura anche quella scritta a risposta orale circa la “Manifestazione svoltasi in Piazza Roma il 27 febbraio 2021 organizzata dal ‘Movimento delle Donne contro i Fascismi di Senigallia’ con assembramenti e violazione norme anti-Covid19” (Prot. n. 2021/0013698 del 23.03.2021) a firma dei Consiglieri Liverani, Da Ros, Tomassoni, Montesi (ex art. 10 ed ex art 11 Regolamento).


...

Siamo nel 2021. Il 27 febbraio scorso un gruppo di donne, quelle del Movimento donne contro i fascismi, scende in piazza a difesa dei diritti, contro chi sta cercando di limitare la legge 194. Lo fanno con una manifestazione autorizzata e rispettando le norme anti covid. Accanto a loro anche uomini, partiti e altre associazioni del territorio. Manifestazione, tra l’altro, passata anche un po’ in sordina a causa dell’aumento dei contagi nella nostra provincia.


...

Proseguendo il lavoro intrapreso a fine febbraio dal Comitato provinciale di Ancona, le sezioni Anpi di Arcevia, Castelleone di Suasa, Ostra, Senigallia e Trecastelli hanno riproposto un incontro per la vallata Misa-Nevola, così da far diventare l’appello nazionale, “Uniamoci per salvare l’Italia”, un’occasione di incontro e di confronto anche a livello locale.


...

Il 31 gennaio 1945 fu emanato il decreto legislativo Bonomi n. 23 che consentiva, per la prima volta, il voto alle donne a partire dal 21° anno di età. Erano escluse le donne schedate che esercitavano la professione di prostituta e che lavoravano fuori delle case di tolleranza (D.L.L. n. 23 del 2.2.1945)


...

Nel 2020, in questa nostra Italia della pandemia, per ogni dieci posti di lavoro persi, sette erano di donne; una riduzione che pesa ancora di più, considerando che meno del 50% delle donne ha una occupazione riconosciuta, lavorando le altre in casa per la famiglia.


...

La donna nel 2021 può ritenersi soddisfatta delle proprie conquiste o deve ancora lottare per i propri diritti? Qual è il suo ruolo nella società civile odierna e cosa è cambiato o sta cambiando? Perché è importante ricordare la strada tortuosa che ha portato all’emancipazione femminile?




...

«La Repubblica - recita l'art. 1 della Legge 92/2004 - riconosce il 10 febbraio quale Giorno del ricordo al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.»




...

Il 27 gennaio 1945, settantasei anni fa, l'Armata Rossa abbatteva i cancelli del lager di Auschwitz. Questa data e questo atto di liberazione fu scelto dal Parlamento Italiano nell'anno 2000 come Giornata della Memoria, «al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».