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Il Pd sulla mancata concessione del suolo pubblico per la festa regionale: "Faremo di tutto per riprestinare la legalità"

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di Giulia Mancinelli
senigallia@vivere.it


Il Pd non molla e rilancia, con tanto di interrogazione parlamentare, sulla mancata concessione del suolo pubblico per realizzare la festa regionale del partito a luglio e per il sit-in di sabato scorso sul punte Garibaldi.

“Avevamo chiesto con largo anticipo al sindao Massimo Olivetti l'utilizzo del suolo pubblico perché volevamo, dopo anni, tornare con la festa dell'Unità Regionale, scegliendo una città turistica dove avremmo portato anche gente. Le discussioni col sindaco ci sono sempre state ma questo diniego arriva dopo 50 giorni con motivazioni risibili perché non si può occupare questo spazio (i giardini Morandi ndr) per la concomitanza don altri eventi che si svolgono in piazzale della Libertà -afferma la segretaria regionale Chantal Bomprezzi-. A Senigallia in estate c'è un evento al giorno? Noi eravamo anche disposti a cercare altro posto, Olivetti ci aveva rassicurato ma poi arrivato il diniego in quattro righe da un ufficio comunale. Qui ad essere negato è il confronto democratico ed è preoccupante e non ci fermeremo qui”.

Proprio lunedì il senatore Francesco Verducci Pd ha presentato una interrogazione urgente al Ministero dell'Interno affinché “dia spiegazioni in Parlamento su quanto sta avvenendo a Senigallia, città da sempre aperta e inclusiva, i cui valori sono mortificati dal comportamento dell'amministrazione di destra guidata da Olivetti”. Per l'esponente provinciale Giovanni Margiotta “quanto accaduto è fonte di grande preoccupazione. Già sabato un altro campanello d’allarme era arrivato quando è stato negato l'uso del suolo pubblico per una manifestazione, senza simboli di partito nè di candidati, per la sicurezza del fiume”. “Una amministrazione che nega lo spazio per la festa dell'Unità regionale è una novità assoluta -aggiunge il segretario cittadino Pd Massimo Barocci-. Sabato alla fine è andata anche meglio perché la manifestazione è stata itinerante e così abbiamo potuto raggiungere molte più persone. Abbiamo parlato degli interventi urgenti per la messa in sicurezza del fiume, a cominiciare dal tratto a monte, della gestione del territorio agricolo, di ridarci i ponti che non ci sono più.. noi continueremo ma siamo preoccupati perchè il sindaco dovrebbe essere il garante dell’espressione di tutte le forze politiche”.

Sulla questione è tornato anche il capogruppo Dario Romano. “La festa del Pd è una manifestazione che si svolge sempre nello stesso posto e sempre nello stesso periodo e non è mai stato un problema per la circolazione stradale nè pedonale -conclude Romano- l'arbitrarietà di certe scelte ci preoccupa, così come ci preoccupa l'assenza di trasparenza e confronto della destra, o non si risponde o si elude. Chiedo da gennaio commissione sui ponti, su ponte Garibaldi ancora non si sa niente ..faremo tutto ciò che serve per ripristinare la legalità e il confronto democratico”.



Questo è un articolo pubblicato il 20-05-2024 alle 18:50 sul giornale del 21 maggio 2024 - 918 letture






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