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comunicato stampa

Un questionario online da 15 minuti per rendere Senigallia, Trecastelli e Ostra più protette dagli eventi climatici

3' di lettura
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da Politecnico di Milano


Conoscere i danni dell'alluvione del '22, non solo quelli alle cose ma anche quelli alle persone, i disagi che ancora oggi in tanti dobbiamo affrontare, le ricadute economiche e psicologiche, è estremamente importante per capire come proteggere e rendere più sicure le zone alluvionate, e non solo quelle, da eventi futuri.

A seguito del rilievo sul campo effettuato tra ottobre e dicembre 2022, da diverse università Italiane e dal CNR, per indagare gli impatti dell’evento alluvionale di settembre 2022, (https://sites.google.com/view/misa2022/home-page), il Politecnico di Milano, in collaborazione con l’università Politecnica delle Marche, torna sui territori colpiti dall’alluvione del MISA per studiare quali siano stati gli effetti dell’evento sulla popolazione colpita.
La ricerca, coordinata dalla professoressa Daniela Molinari del Politecnico, è finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR); in particolare, lo studio si sviluppa all’interno di un dottorato di ricerca finalizzato a sviluppare un modello per la stima della vulnerabilità (e quindi del danno) della popolazione al rischio alluvionale.

A tale scopo il Politecnico ha sviluppato un questionario indirizzato ai cittadini di Senigallia, Trecastelli e Ostra, mirato alla raccolta di dati riguardanti i danni personali subiti/percepiti dal singolo cittadino (sia fisici ma anche psicologici, economici, legati alla perdita del lavoro, ecc.).

Il questionario, la cui compilazione richiede circa 10-15 minuti, è rivolto sia ai cittadini direttamente colpiti dall'alluvione sia a quelli che, anche se non hanno subito danni diretti alle proprie case, hanno comunque subito effetti indiretti legati all'interruzione della normale attività quotidiana.

Il questionario è in forma anonima e tutte le informazioni raccolte saranno utilizzate esclusivamente a fini di ricerca e non verranno in nessun modo associate alle singole persone che rispondono al questionario. Inoltre, i risultati saranno trattati in modo aggregato, garantendo ulteriormente che le risposte non possano essere ricondotte ai singoli partecipanti.

I risultati di questa ricerca pongono basi per azioni concrete volte alla prevenzione dei danni, all’adattamento e alla preparazione dei cittadini ad affrontare le sfide del cambiamento climatico con maggiore resilienza. I dati raccolti attraverso il questionario incoraggeranno lo sviluppo di strategie di mitigazione integrate che considerino non solo i cosiddetti danni tangibili, ma tutte le dimensioni della vita delle persone colpite, contribuendo a rendere le comunità oggetto di studio meno vulnerabili a tali eventi.


Link al questionario:

https://vivere.me/questionario_alluvione


Persone coinvolte nella ricerca

Daniela Molinari, Prof. Associato di Idraulica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano responsabile della ricerca

Maurizio Brocchini, Professore Ordinario di Idraulica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Architettura dell'Università Politecnica delle Marche supporto nella diffusione del questionario e nello stabilire contatti sul territorio

Sara Rrokaj, dottoranda presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano


Nelle immagini:
Rilievi Senigallia ottobre 2022 – misurazione dell’altezza massima dell’acqua all’esterno e all’interno di un’abitazione colpita dall’alluvione.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2024 alle 08:57 sul giornale del 24 aprile 2024 - 3294 letture






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