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comunicato stampa

Mangialardi: “Il comparto turistico marchigiano è nella più totale confusione. Acquaroli riassegni la delega e abolisca l’Atim”

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da Maurizio Mangialardi
Capogruppo regionale PD - Assemblea Legislativa delle Marche


“Cosa altro deve ancora accadere per convincere il presidente Acquaroli a chiudere quel carrozzone inutile e dannoso chiamato Atim, da lui fortemente voluto ma mai stato in grado di incidere davvero, se non molto negativamente, sulla politica turistica regionale?

Non bastava il caso dell’aeroporto Sanzio di Falconara, la cui reputazione è stata indelebilmente macchiata dall'agire opaco di Atim che ha causato la perdita di molti voli internazionali e di continuità territoriale. Ora ci tocca assistere anche allo stucchevole balletto dei numeri sul turismo, con la Regione Marche e la stessa Atim a dare cifre non solo diverse e non certificate che fanno cadere gli amministratori locali in valutazioni errate, ma anche in netto contrasto tra loro, come se la matematica fosse un’opinione.

A dirlo è il capogruppo regionale del Partito Democratico Maurizio Mangialardi.

“Come al solito – attacca Mangialardi - la confusione regna sovrana. In realtà, poco importa se abbia ragione il dipartimento Turismo, che parla di numeri in crescita, o Atim, che al contrario certifica un calo del numero delle presenze. Ciò che fa davvero preoccupare è che un settore così importante per la nostra economia sia completamente allo sbando. Acquaroli ha il dovere di essere serio e di rispondere alle esigenze dei marchigiani, nel caso specifico coloro che investono soldi di tasca propria nel comparto turistico e creano occupazione. Non se ne può davvero più di assistere a questo modo di gestire le istituzioni pubbliche e penso che sia ormai giunta l’ora che anche le associazioni di categoria si facciano sentire con il presidente e la giunta regionale, prima che di questo settore non rimanga altro che le macerie. Per il bene di tutti, e forse anche il suo, chiediamo al presidente di prendere subito due semplici decisioni: assegni la delega al Turismo che detiene dal 2020 a un altro assessore che abbia il tempo, e possibilmente la competenza, di mettere in campo una politica turistica degna di questo nome, e abolisca l’Atim facendo votare la nostra proposta di legge a prima firma del consigliere Cesetti, così da riportare la direzione delle politiche per il turismo e l’internazionalizzazione in seno alla Regione e garantire una gestione di nuovo attenta ai principi di trasparenza, legalità, imparzialità ed economicità”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-02-2024 alle 16:25 sul giornale del 29 febbraio 2024 - 372 letture






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