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comunicato stampa

Visite ed esami impossibili all'ospedale, la segnalazione del comitato cittadino

2' di lettura
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da Comitato Cittadino per la difesa Ospedale Senigallia
fb/ComitatoDifesaOspedaleSenigallia


Sulle liste d’attesa molte indicazioni arrivano all’Assessore Saltamartini per risolvere il problema ma lui non ascolta e va dritto per la sua strada portando però in questo modo i cittadini a sbattere con muri insormontabili nel prenotare visite ed esami

Questa una delle tante segnalazione con codice di priorità a 10 giorni, quelle che secondo lui sono soddisfatte: “In seguito ad una caduta ho un dolore permanente alla spalla destra con alti e bassi. Martedì 14 Novembre mi decido ad andare dal medico di base che mi prescrive un’ ecografia. Quesito diagnostico: Trauma spalla dx con Algia spalla dx e limitazione funzionale – sospetta tendinite SVSP dx. Priorità prescrizione entro 10gg. Siccome sono un po’ trascurato vado al CUP dell’Ospedale lunedì 20, mi mandano però alla radiografia interna dell’ospedale, risultato: non è possibile effettuare alcuna prenotazione entro il 2023 e non è ancora aperta l’agenda delle prenotazioni per il 2024, come dire: “vai a pagamento”. Ogni commento è superfluo. Non avrei alcuna intenzione di andare a pagamento, ma sembra che non lascino altra scelta! Ci sarebbe quella scappatoia della prestazione privata all’ospedale senza oneri, ma credo che un iter del genere sia scoraggiante per chiunque.”

Per risolvere queste criticità ci si può rivolgere ad uno studio legale, chi se lo può permettere oppure, oppure non ci si cura. E il diritto per il cittadino a curarsi come dice l’art 32 della Costituzione che fine ha fatto?? Eppure le possibili soluzioni ci sono ma si preferisce andare per la propria strada imponendo anche il silenzio agli operatori del CUP che provavano ad aiutare i pazienti. E’ stato detto loro che il “sistema” deve trovare le soluzioni, non l’operatore. Ma il “sistema” non funziona e va cambiato. E’ dannoso per i tempi lunghissimi per visite ed esami che rendono inutile la prevenzione e causano danni irreversibili se la patologia è in atto. Produce inoltre danni alle tasche dei cittadini, obbligati a viaggi della speranza in strutture extra-Regionali, e dei marchigiani per la mobilità passiva (tasse in più per tutti).

Se Ancona ha il più alto debito sanitario per costi extra-regionali tra le Provincie delle Marche e le liste d’attesa non trovano una dignitosa soluzione ci sarà un motivo? Noi diciamo con autorevole certezza, confortata anche dalle segnalazioni che ci arrivano, che il “sistema” di Saltamartini non funziona e va cambiato!



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2023 alle 11:10 sul giornale del 05 dicembre 2023 - 958 letture






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