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comunicato stampa

Campanile: "Dopo un anno eseguiti solo il 50% dei ripristini delle strade cittadine tagliate per l’installazione della fibra"

2' di lettura
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da Gennaro Campanile
Amo Senigallia


Qualche giorno fa un cittadino, è inciampato in un avvallamento della strada in corrispondenza della traccia per far passare i cavi della fibra. E’ caduto e si è fatto male ed ora al danno si aggiungerà anche la beffa in base alla sentenza salva-comuni applicabile in questi casi. Quanti altri casi sono ignorati perché non hanno colpito conoscenti?

Più di un anno fa Amo Senigallia ha sollevato il problema della gruviera nelle strade cittadine dovuta ai lavori per dotare la città della fibra internet. Fu risposto, con fastidio, che il tamponamento delle tracce (80 km di cavi)sulle strade era realizzato con materiale provvisorio e per un tempo massimo di sei mesi dopodiché ci sarebbe stato il ripristino definitivo.

A distanza di più di un anno solo metà dei ripristini è stato effettuato. Ci aspettiamo il solito scarico di responsabilità da parte degli amministratori senigalliesi che non perdono occasione per lavarsi le mani dei problemi irrisolti. E’ colpa di questo o di quello e non conta (per loro) che abbiano una responsabilità oggettiva dovuta al ruolo. Parafrasando una locuzione dell’Assessore Campagnolo del 27/11/23 questa “è l’amministrazione del fare” brutte figure perché non riesce a garantire che ognuno faccia il suo lavoro anche a danno della salute dei cittadini.

Sempre a proposito dell’Assessore Campagnolo ricordiamo alla cittadinanza che i lavori di ripristino dei magazzini al porto non sono ancora iniziati nonostante il prode assessore abbia competenza sul porto. All’inizio del suo mandato se la prese con i predecessori perché non avevano iniziato i lavori nonostante avessero le risorse già da un anno. Silenzio assoluto ora che ella stessa ha avuto ben tre anni a disposizione e non si è mossa paglia. Aspettiamo con rassegnazione il solito piagnisteo aggressivo a cui ci ha abituato.

Qualche volta serve tirare le orecchie all’Amministrazione Olivetti. Dopo aver sollevato il problema dei seggiolini rotti allo stadio e al palasport, è stato deciso di anticipare i tempi stanziando subito i fondi senza aspettare il bilancio 2024. Decisione giusta e vorremmo che anche per i bagni del Parco della Pace si facesse altrettanto perché è da incivili che una zona così frequentata da giovani, giovanissimi e bambini abbia uno scatoletta di cemento/mattoni chiusa anziché contenente un bagno funzionante.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2023 alle 10:11 sul giornale del 02 dicembre 2023 - 320 letture






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