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comunicato stampa

La Croce Rossa di Senigallia in soccorso alla CRI e agli alluvionati di Cesena

2' di lettura
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da C.R.I. Senigallia
www.crisenigallia.it

Poche settimane fa, avevamo informato la città di aver iniziato i lavori di ripristino della nostra sede storica di Piazza Cefalonia, devastata come tanti altri immobili di Senigallia dall’alluvione del settembre scorso, anche grazie a una sottoscrizione nazionale lanciata dall'ANSO.

Solamente pochi mesi dopo, la nostra città è stata di nuovo colpita da un evento eccezionale che ha risvegliato paure e preoccupazioni, provocando ulteriori danni a tanti concittadini.

Analoga sorte ma centuplicata per estensione e gravità di danni ha coinvolto una Regione confinante, l’Emilia Romagna.

Qui, nella città di Cesena, i nostri colleghi del Comitato locale della Croce Rossa Italiana hanno visto la loro sede completamente sommersa dall’acqua, con la distruzione di mezzi, attrezzature, ambulatori, materiali sanitari, uffici.

Nessuno meglio di noi può capire cosa significhi per i nostri operatori ma soprattutto per le persone di cui ci prendiamo cura ogni giorno, rimanere da un momento all’altro paralizzati, impotenti e privati di beni e affetti.

Per questo motivo, anche nel rispetto del nostro Principio di Unità, il Comitato CRI di Senigallia, pur ancora alle prese con i lavori di sistemazione della sede centrale, ha deciso di attivarsi per aiutare la Croce Rossa di Cesena a rimettersi in piedi. In queste ore sono in corso contatti con i responsabili locali per definire i dettagli e individuare i settori nei quali potremo aiutarli con le risorse disponibili.

Per chi volesse manifestare solidarietà a chi ha condiviso lo stesso dramma vissuto da Senigallia, ricordiamo che è attiva una raccolta fondi lanciata dalla Croce Rossa Italiana a livello nazionale (https://dona.cri.it/alluvione-emiliaromagna/~mia-donazione).

Oggi più che mai vale il motto di Henry Dunant, fondatore della Croce Rossa: tutti fratelli!





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2023 alle 19:06 sul giornale del 25 maggio 2023 - 308 letture






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