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comunicato stampa

Il comitato dell'ospedale: "Ancora nessuna risposta alle istanze presentate alla dirigienza ospedaliera"

3' di lettura
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da Comitato Cittadino per la difesa Ospedale Senigallia
fb/ComitatoDifesaOspedaleSenigallia


comitato cittadino per la difesa ospedale di Senigallia

Facciamo un passo indietro e torniamo a giovedì 1 dicembre 2022 quando i rappresentanti del Comitato Cittadino dell’Ospedale di Senigallia nell’aula didattica dell’Ospedale di Senigallia hanno incontrato l'Assessore alla Sanità regionale Saltamartini, la dott.ssa Nadia Storti, direttore dell’ASUR e del nostro ospedale presentando loro le necessità per riqualificare il nostro Ospedale.

Facciamo un passo avanti. Ricordiamo che in occasione dell’incontro l’assessore Saltamartini disse chiaramente, con l’assenso della dr.ssa Storti, ritenendo giuste le istanze presentate, di voler collaborare e noi ci abbiamo creduto perché il Comitato è costituito da uomini e donne d’onore. Ma dopo i primi contatti positivi di cui abbiamo dato conto, come le aperture su due punti fondamentali quali l’Utic di Cardiologia e la nuova Tac al Pronto Soccorso (in attesa di verificarne la veridicità), il silenzio con loro è diventato assordante

Alla dr.ssa Storti abbiamo inviato 7 richieste per le quali ci attendevamo una risposta:
1)PRONTO SOCCORSO: vista la criticità di reperire medici specialistici si prendano medici di Medicina Generale, ma con specializzazione di Pronto Soccorso e ce ne sono nella Marche, per almeno un turno settimanale di 12 ore, aiuto necessario anche se non sufficiente;
2) CARDIOLOGIA-UTIC: per l’Utic (necessaria in un DEA Ospedaliero di primo livello)) occorrono N.2 Cardiologi a completamento dell’organico necessario;
3)OTORINO: indire il bando per istituire una U.O.S.D. territoriale, con autonomia gestionale economica e di personale;
4) LABORATORIO ANALISI: aumentando i pazienti occorre:
a)-riportare tutto il personale sotto il controllo del Resp.le del Servizio-
b)- SI all’accesso di un numero fisso giornaliero di pazienti. No alle prenotazion-
c)-gestire l’ingresso dei pazienti con un volontario del Servizio civile dalle 08,00 alle 12,00;
5) VIABILITA’ INTERNA OSPEDALIERA: -rasatura del manto stradale dissestato in alcuni punti. L’ing. Tittarelli di Jesi deve fare i lavori
6)O.C.T. OCULISTICA: nuovo Macchinario fondamentale per la retina;
7) RADIOLOGIA per ridurre le liste d’attesa
a)- assumere 1 tecnico in sostituzione di quello dimessosi e aumento del personale: alcuni tecnici hanno limitazioni funzionali che non permettono alcuni carichi di lavoro
b)-inoltre dare la possibilità di fare prestazioni aggiuntive ai tecnici interessati per ridurre le liste d’attesa al netto delle 104 e delle ferie e delle malattie
c)-programmare un nuovo telecomandato nel piano delle attrezzature anno 2023 vista l’obsolescenza di quello in essere che ha già procurato il fermo dei lavori.
MA ALLE ISTANZE INOLTRATE NON E’ STATA DATA NESSUNA RISPOSTA.

Il Comitato rispetta la parola data ma per collaborare occorre essere in due anche perché le richieste presentate non sono lunari. Tutto è basato sulla “RIDUZIONE DEI TEMPI DI ATTESA” per visite ed esami ed è per questo che insistiamo sul personale del Pronto Soccorso, della Cardiologia e sul potenziamento dei servizi di Laboratorio e sulla Radiologia.
Poi l’Otorino: si chiede una UOSD con autonomia gestionale perché con 6 medici (3 dipendenti/ospedalieri e 3 ambulatoriali (il martedì ed il mercoledì) potrebbe ampliare il numero degli interventi, ridurre quindi i tempi di attesa e dare supporto anche con la guardia medica notturna e festiva. Vogliamo anche una immediata sistemazione dei vialetti interni dell’Ospedale con una rasatura dell’asfalto e delle radici che dissestano e rendono inagibile il transito di ambulanze medicalizzate e dei pazienti esterni.



comitato cittadino per la difesa ospedale di Senigallia

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2023 alle 18:57 sul giornale del 31 gennaio 2023 - 522 letture






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