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I “botti” di Capodanno: consigli per chi ha un cane

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da Maria Antonia Martines


Gli scoppi dei fuochi d’artificio possono spaventare molto il vostro cane che può manifestare una sintomatologia paragonabile a un “attacco di panico” affinchè ciò non accada è meglio rivolgersi al proprio veterinario per avere i consigli del caso.

Il cane ha paura quando: è attento a ogni rumore, va verso la direzione da cui proviene il suono per poi ritrarsi subito dopo; è agitato ma non cerca un nascondiglio; emette alcuni abbai durante gli scoppi ma si tranquillizza in breve tempo, non trema o biascica, piagnucola ogni tanto, riesce ad avvicinarsi ai proprietari quando chiamato. Il cane ha invece un “attacco di panico” quando: vaga per l’abitazione o nel giardino senza pace, cercando una via di fuga; si nasconde, sotto il letto, in bagno in cucina o in garage e, anche se chiamato, non esce; cerca ripetutamente il contatto con noi, ma non riesce a calmarsi anche quando ottiene coccole e carezze; distrugge oggetti come il divano o il proprio cuscino, quando è solo. Se lo lasciate in giardino, rompe le persiane delle finestre o le ante delle porte per cercare rifugio nell’abitazione; trema, biascica, perde gocce di saliva, ansima, urina o defeca là, dove si trova e recupera la calma molto tempo dopo l’ultimo evento sonoro.

Se ci sono questi sintomi alla paura, è necessario: allestire una “stanza rifugio”, scegliere un locale dove il rumore dei botti arriva con minore intensità, abbassare le tapparelle o chiudere le imposte; utilizzare la musica o il suono della tv come sottofondo; rimanere accanto a lui, rassicurarlo, accarezzarlo e tranquillizzarlo con un tono della voce, basso e pacato; si può distrarre facendolo giocare; evitate di chiamarlo per farlo assistere ai fuochi mostrandogli che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Il pomeriggio del 31 dicembre, portatelo a fare una lunga passeggiata così al rientro sarà stanco, meno attento a ciò che accadrà intorno e dategli subito da mangiare. Per l’ultima uscita andate dopo circa trenta minuti dagli scoppi e se avete amici ospiti a casa vostra, dovranno festeggiare senza “botti”.

Se il vostro cane ha segni di un “attacco di panico”, evitate di lasciarlo da solo in giardino: l’animale in preda al panico, potrebbe scavalcare la recinzione e vagare senza meta per molte ore; evitate di lasciarlo solo sul terrazzo o sul balcone: il cane in preda al panico potrebbe lanciarsi nel vuoto o ferirsi distruggendo le imposte per trovare riparo nell’abitazione; evitate di trattenerlo legandolo con corde o catene; se il cane cerca un nascondiglio, ci vorrà la “stanza rifugio con un morbido giaciglio; rimanetegli accanto durante le deflagrazioni; se avete un camper o una casa fuori città sarebbe l’ideale per trascorrere il Capodanno lontano dai fuochi d’artificio; se il cane ha un suo simile che non teme i botti, è bene trascorrere il Capodanno tutti insieme così che gli animali più tranquilli possano supportarlo. I giorni precedenti il Capodanno consultate il vostro Veterinario o un esperto in Comportamento animale così da cominciare una terapia sintomatica per proteggere il cane dal possibile evento traumatico.



Questo è un articolo pubblicato il 12-12-2022 alle 18:41 sul giornale del 13 dicembre 2022 - 338 letture






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