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Serra de' Conti: al via la Festa della Cicerchia, il festival del gusto dal 25 al 27 novembre

3' di lettura 22/11/2022 - La Festa della Cicerchia celebra e ridà dignità a questo legume povero che per secoli ha fatto parte della nostra cultura alimentare, ha l’intento di riscoprire i sapori della memoria, promuove i prodotti tipici di qualità. È impegnata a salvaguardare dall’estinzione realtà produttive minori ed a difendere il diritto alla sovranità alimentare: è l’esaltazione del buon gusto, dei colori e dei profumi dell’autunno.

Divenuta oggi elemento di identità delle terre del Verdicchio, fino a pochi anni fa la Cicerchia era considerata un legume in via di estinzione: è stato il lungo e accurato lavoro di un gruppo di agricoltori del posto a permetterne la salvaguardia, la produzione e la valorizzazione, tanto da ottenere il riconoscimento di “Presidio Slow Food”. Conosciuta ed ampiamente utilizzata già dagli antichi Romani ha pochi grassi e molti amidi e, averla in dispensa, costituiva una garanzia per l’imminente inverno perché ha un buon rapporto proteico superiore del 30% a quello dei ceci, del pisello e della lenticchia.

E così per un intero fine settimana, in un clima tranquillo e gioioso, tra i molteplici vicoli dello splendido centro storico di impianto duecentesco, i visitatori resteranno sorpresi dalla versatilità di questo legume in cucina e dal gusto che riesce a regalare a moltissime ricette: specialità da scoprire ed assaggiare nelle antiche cantine, nelle grotte, nelle locande e nelle vecchie osterie di Serra de’ Conti, che proporranno non solo piatti a base di cicerchia, ma il meglio della tradizione culinaria marchigiana in oltre cento ricette.

Nei giorni della Festa della Cicerchia, ad allietare gli avventori gruppi folkloristici itineranti quali la Martinicchia, la Cocolla, la Cuccuma e il Macinino Scacciapensieri e la Bassa Musica Città di Molfetta; spettacoli musicali come la presentazione del nuovo album “Sebbene” della Folkantina Live Band e la partecipazione dei Funkuantobasta Marching Band. Ci sarà la sfilata del gruppo storico “Combusta Revixi” di Corinaldo e intrattenimenti per famiglie quali il DivertiCirco, i clown emozionali Nittu e Jolanda e una speciale visita al Museo delle Arti Monastiche a lume di candela con l’evento “ARtS Lumen”.

Non mancheranno i produttori agricoli, tra i quali spiccano gli “Agricoltori Custodi” (un progetto ASSAM - Agenzia Servizi al Settore Agroalimentare delle Marche) con le loro tipicità. Come ogni anno ci sarà un ospite d’eccezione proveniente da un’altra regione: l’Osteria Storica Camorelli che proporrà i prodotti dei presidi slow food del Trentino Alto Adige, come i bruscandoli e asparagi di montagna sott’olio e la confettura di corniole, il formaggio Grana Trentino e il Puzzone di Mena, entrambi Presidi Slow Food.

Anche l’Artigianato si mette in mostra grazie ai mestieranti che con il loro “saper fare” ridanno vita ad antiche lavorazioni in legno, vimini, terracotte, rame, ferro, pizzi, merletti, cucito e ricami. L’evento sarà come al solito a ingresso libero e con il servizio di collegamento dalla zona artigianale al borgo tramite bus-navetta attivo per il sabato e la domenica della festa.

Per rendere la Festa della Cicerchia il più possibile eco-sostenibile, vengono utilizzate da anni posate e materiali compostabili e biodegradabili, inoltre viene utilizzata carta riciclata, sia per uso alimentare che per la stampa dei pieghevoli. Per tre giorni, insomma, Serra de’ Conti legherà storie e profumi, sapori e saperi, arti e memorie, tradizioni e innovazioni: i valori di un mondo vero e genuino!








Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 22-11-2022 alle 15:02 sul giornale del 23 novembre 2022 - 318 letture

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