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Massacci: "La Sanità marchigiana ed il Superenalotto"

ospedale di senigallia 2' di lettura Senigallia 22/11/2022 - Per farsi fissare un appuntamento (visita o esame strumentale) al CUP (Centro Unico di Prenotazione) occorre essere baciati dalla fortuna.

Fatte salve le urgenze (entro le 72 ore) che vengono soddisfatte più per la disponibilità dei singoli operatori che per una organizzazione strutturata, per gli altri tipi di prenotazione: B a breve (10 giorni), D differibile (30-60 giorni), P programmati (120 giorni) almeno la metà degli utenti che si rivolge al CUP chiede di non essere inserito per almeno due motivi, o perché l’appuntamento va ben oltre i limiti di legge e le condizioni cliniche della persona o perché viene fissata la prestazione così lontana dal domicilio che è più conveniente in termini economici e di risparmio di tempo rivolgersi o alla libera professione ospedaliera intramoenia o direttamente ad una struttura privata.

Poi esiste una fascia di cittadini, non misurabile, che, per precedenti delusioni e per condizioni economiche non disagiate, preferisce rivolgersi direttamente al privato, senza nemmeno passare al CUP. Tutti i dati che la Regione pubblica sul suo sito non rispecchiano il grado reale di risposta alla richiesta di salute della popolazione marchigiana, per cui sarebbe rispettoso correggerli, prima di pubblicarli ed inviarli al Ministero della Salute, inserendo nel sistema TUTTE le richieste che pervengono. Solo in questo caso i tempi di attesa sarebbero attendibili. La conseguenza di questa disfunzione è semplice: circa metà della popolazione marchigiana non usufruisce di un servizio al quale ha diritto.

Il problema data da tempo, con la passata e con la nuova amministrazione regionale. È migliorabile? Direi sicuramente sì, ma delle modalità parlerò prossimamente. Per ora mi chiedo soltanto che fine hanno fatto quelle voci che urlavano davanti agli Ospedali prima delle ultime elezioni regionali denunciando giustamente una situazione drammatica allora e che ora è addirittura peggiorata.


da Carlo Massacci
ex primario cardiologo





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2022 alle 11:38 sul giornale del 23 novembre 2022 - 840 letture

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