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Ing. Di Meglio: senza il dragaggio del Misa ogni settimana si rischierà l’esondazione in città

1' di lettura Senigallia 22/11/2022 - E' evidente che Senigallia può allagarsi da un momento all'altro.

La città si allaga se accade uno di questi due eventi:
1-forti piogge lontano dal centro, ad esempio a Sassoferrato e Ostra, anche se a Senigallia piove poco (il 25 settembre in città sono caduti "solo" 25 mm; era
andata peggio il 27 agosto 47mm, il 11 settembre 30mm, il 30 settembre 29mm);
2-pioggia poco più che normale ma concentrata a Senigallia e immediate vicinanze. Come sabato 19 dove in città sono caduti "solo" 57 mm, ma è scattato l'allarme fino alle 6 di domenica.

Le pubbliche autorità (a prescindere dal colore politico) non hanno fatto le scelte giuste nell'individuare le opere necessarie a mitigare il rischio. Esse hanno proposto la realizzazione di vasche di espansione, che in 8 anni (dall'alluvione del 2014 ad oggi) non hanno realizzato. Ma queste vasche fronteggiano solo l'allagamento di tipo 1), è chiaro che esse saranno ininfluenti se le piogge si concentrano nelle immediate vicinanze del centro.
Eppure il fiume rischia di esondare anche nel caso 2).
Bastano queste semplici considerazioni per arrivare alla conclusione che la città di Senigallia rischia l'allagamento perché il letto del fiume TRA GLI ARGINI DEL
CENTRO è occupato da terreno alluvionale proveniente da monte.
E' NECESSARIO DRAGARE IL LETTO DEL FIUME, TOGLIERE IL TERRENO E LASCIARE SPAZIO ALL'ACQUA.


da ing. Di Meglio - esperto in costruzioni idrauliche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2022 alle 11:33 sul giornale del 23 novembre 2022 - 4962 letture

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