La mamma del piccolo Mattia sul luogo dell'alluvione: "Ricordo perfettamente ogni momento"

1' di lettura Senigallia 22/09/2022 - E' stata dimessa giovedì dall'ospedale, dove è stata ricoverata dopo essere salvata dall'alluvione, ed è subito voluta tornare sul luogo della tragedia. Silvia Mereu, 42 anni, ha voluto essere accompagnata a Castelleone di Suasa per ripercorre quei drammatici momenti e per cercare il suo Mattia, il bimbo di 8 anni ancora disperso nell'alluvione.

Di Mattia, a più di una settimana dall'alluvione, non si hanno notizie. Sono stati ritrovati solo lo zaino di scuola e le scarpe. Silvia è stata accompagnata dalla sorella, dal cognato, dal sindaco di Castelleone Carlo Manfredi e da un'assistente sociale che sta supportando la famiglia in questi tragici giorni. Ha visto con la luce del giorno dove Mattia è stato strappato dalle sue braccia dalla furia del Nevola straripato.

“L'auto (a bordo della quale stavano viaggiando Silvia e Mattia ndr) è stata sollevata dalla potenza dell'acqua e la macchina si è subito riempita d'acqua. Non avevo altra scelta, dovevamo scendere e nuotare per metterci in salvo” -ha raccontato Silvia. La mamma di Mattia ha ripercorso ieri con lucidità quei drammatici minuti, immersi nel buio della sera, quando cercava di tranquillizzare Mattia, che è un bambino autistico, non parlava, ma aveva “il terrore negli occhi”. Poi la presa tra le braccia che è sfuggita, rotta dalla furia devastante del Nevola.

Le successive e drammatiche ore sono purtroppo note. Silvia è salita su un albero ed è rimasta aggrappata lì per due ore, fino all'arrivo dei soccorsi. Di Mattia invece si sono perse tutte le tracce, trascinato via dalla furia del fango e dell'acqua.






Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2022 alle 23:45 sul giornale del 23 settembre 2022 - 1798 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, giulia mancinelli

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