Il Ministro Lamorgese a Senigallia e nei comuni alluvionati: "Lo Stato c'è. Mancata allerta? Si vedrà nell'inchiesta"

2' di lettura Senigallia 22/09/2022 - Il Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese è arrivata giovedì mattina nelle Marche per visitare i luoghi maggiormente colpiti dall'alluvione del 15 settembre: ha fatto tappa a Barbara, Ostra e Senigallia.

I danni sono ingenti, in provincia di Ancona ci sono state 11 vittime accertate e 2 dispersi. Il Ministro Lamorgese si è recata, insieme al capo Dipartimento Laura Lega, del capo del Corpo Guido Parisi e del Direttore dell’Emergenza Marco Ghimenti, prima a Barbara, dove si continua ancora a cercare i due dispersi, il piccolo Mattia di 8 anni, e Brunella Chiù, di 56 è anni. Poi si è recata ad Ostra dove proprio ieri si sono svolti i funerali delle quattro vittime di Pianello. Alle 11 è arrivata a Senigallia nella sede del COC, il Centro Operativo Comunale, presso il palazzo della Nuova Gioventù in viale Leoperardi, dove ha partecipato ad una riunione con il sindaco Olivetti, il presidente della Regione Acquaroli, i responsabili di Protezione Civile, Vigili del Fuoco e dell'Amministrazione.

"Lo Stato c'è -ha esordito la Lamorgese- e questa visita è per essere vicina a coloro che hanno perso famigliari e anche ai feriti. Ho aspettato una settimana per non intralciare il lavoro dei soccorritori nell'immediatezza della tragedia. Anche la visita del presidente Draghi, il giorno dopo l'alluvione, è stato un segnale apprezzato da tutta la popolazione". La Lamorgese ha poi sottolineato che “i 5 milioni di euro stanziati dal Governo servono per i primi interventi immediati” ma devono essere “solo l'inizio”. Rispetto alle accuse sulla mancata manutenzione del territorio e la mancata allerta da parte della Regione, il Ministro non si è espressa. ”Su questo non mi posso esprimere, si vedrà nell'inchiesta portata avanti dalle Procure di Ancona e Pesaro-Urbino. In questo momento dobbiamo ringraziare i sindaci, avamposto nel territorio dello Stato, le forze di polizia, la protezione civile e coloro che hanno operato per aiutare nei soccorsi, per cercare di rendere meno gravoso sul territorio quello che è stato un evento imprevisto, eccezionale, alluvionale".

Riguardo alla prevenzione e alla cura del territorio, la strada resta sempre in salita. Senigallia e il suo territorio hanno subito due gravi alluvioni, una nel 2014, con 4 morti, e una nel 2022 con ben 11 vittime e danni incalcolabili. “Spero che ci sia una rapida riapertura delle attività produttive, delle scuole, un riavvio di una vita normale, e che l'esperienza vissuta in questo periodo ci faccia pensare all'importanza della prevenzione nella cura del territorio” -ha concluso la Lamorgese.


Foto di Maurizio Lodico

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Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2022 alle 14:25 sul giornale del 23 settembre 2022 - 1136 letture

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