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La sede invasa dal fango non ferma la Croce Rossa di Senigallia dall'assistenza agli alluvionati

1' di lettura Senigallia 17/09/2022 - La devastante alluvione che ha colpito Senigallia e i Comuni del suo hinterland ha visto la Croce Rossa Italiana immediatamente coinvolta nelle operazioni di soccorso alla popolazione, sin dalla notte del 15 settembre, con l’intervento delle squadre specializzate OPSA e SMTS, giunte anche da altri Comitati in supporto al personale locale.

Immediatamente dalle prime ore dell’emergenza, la CRI di Senigallia ha mobilitato tutto il suo personale volontario e dipendente, compresi gli psicologi del SEP, per offrire ai cittadini la massima assistenza possibile. Tutte le chiamate pervenute sono state gestite, ogni richiesta di aiuto ha ricevuto un riscontro, malgrado la stessa CRI sia stata colpita dagli eventi. La sede storica di via Narente, base operativa del servizio sociale rivolto alle persone in difficoltà, è stata infatti invasa da acqua e fango con ingenti danni anche al materiale e alle scorte alimentari stoccate.

Anche alcuni mezzi sanitari, utilizzati per raggiungere persone in stato di urgente necessità, hanno subito danni meccanici con ogni probabilità irreversibili e saranno difficilmente rimpiazzabili nell’immediato, dato il loro costo.

La Croce Rossa di Senigallia, con la collaborazione delle strutture regionali e nazionali, continua in ogni caso ad operare senza sosta in tutto il territorio per alleviare quanto possibile il disagio delle persone in difficoltà.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2022 alle 16:25 sul giornale del 19 settembre 2022 - 1276 letture

In questo articolo si parla di attualità, volontariato, croce rossa italiana, senigallia, comunicato stampa

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