Ostra Vetere: "Luogo degli sguardi" e molto altro ancora

3' di lettura 03/08/2022 - La tradizione popolare narra che Ostra Vetere fu fondata dai profughi dell'antica città romana di Ostra intorno al 410 d.C. Divenne in seguito, libero Comune nel Duecento.

Anticamente denominata Montenovo, ha assunto il nome di Ostra Vetere con un Decreto Regio nel 1882. Fra le particolarità che arricchiscono Ostra Vetere la più significativa è senza dubbio la chiesa di Santa Maria di Piazza caratterizzata dalla cupola e dal campanile in stile neogotico. La chiesa nel suo aspetto attuale risale ai primi del 900. Oggi è chiusa in seguito al terremoto del 2016. Vicino alla chiesa di Santa Maria di Piazza, si trova l'imponente Palazzo Marulli. Fino alla prima metà del XIX sec. monastero delle monache clarisse, oggi è proprietà del Comune di Ostra Vetere e sede del Polo museale "Terra di Montenovo".

In esso, sono contenute 4 diverse sezioni museali: - La pinacoteca civica che ospita alcuni affreschi di scuola marchigiana del quattrocento e un dipinto attribuito al Pomarancio raffigurante "Cristo e San Pietro sul lago di Tiberiade" oltre a due terracotte policrome d'arte popolare del XV sec. ed una statuetta bronzea raffigurante Sant'Aurelio datata fine seicento. - L'antico fondo librario con i suoi 3500 volumi. - La raccolta dell'antica azienda agricola Marulli. - L'antiquarium di Ostra antica con reperti provenienti dagli scavi effettuati nell'area archeologica in località "Le Muracce". Inglobata nel Palazzo Marulli c'è anche la bellissima chiesa di Santa Lucia edificata nel XVII sec. con prestigiose decorazioni barocche. Era la chiesa delle monache clarisse. In alto sono tuttora ben visibili le grate attraverso le quali le monache assistevano alle funzioni religiose al riparo da occhi indiscreti. Al suo interno, nella cantoria si trova un organo del 1707 attribuito a Don Benedetto Fioretti, organaro marchigiano della cosiddetta scuola di Montecarotto. Altro elemento del patrimonio artistico -religioso di Ostra Vetere, è rappresentato dalla chiesa di San Severo lungo Corso Mazzini con il suo splendido portale romanico, due altari barocchi con pale seicentesche ed un organo del 1895.

Entrando da Porta IV Agosto, percorrendo un breve tratto in salita, si arriva a Piazza della Libertà dove è possibile ammirare il chiostro quattrocentesco della chiesa del convento di San Francesco al Mercatale al cui interno si trovano tracce di un ciclo di affreschi di vita francescana mentre sulla destra si erge l'antica torre campanaria del convento. Poco fuori della Porta, la chiesa di Sant'Antonio al Borgo incorporata nel maestoso Palazzo Peruzzi, risalente al XVII sec. al cui interno è possibile ammirare un interessante soffitto dipinto a cassettoni ed un bellissimo affresco cinquecentesco raffigurante la "Madonna del Soccorso".

Nel comprensorio del Comune di Ostra Vetere non possiamo dimenticare di citare l'area archeologica "Le Muracce" della città romana di Ostra antica. Uno scavo tuttora in corso ad opera dell'Università di Bologna in collaborazione con quella di Clermont-Auvergne in Francia. Molte altre sono le ricchezze di Ostra Vetere, a partire dalla Chiesa di Santa Croce, meglio conosciuta come il Santuario di San Pasquale Baylon e l'annesso convento dei frati Minori. Dalla "Casa di terra", ai numerosi palazzi signorili, dai vicoli del centro cittadino, agli stupendi scorci paesaggistici e le sinuose colline. Tutto questo patrimonio e molto altro ancora rendono Ostra Vetere meta desiderata di turisti italiani e stranieri. Dunque, l'invito che rivolgo a tutti, è proprio quello di visitare il nostro territorio: Ostra Vetere e le sue meraviglie.


da Giuseppina Codias Consigliere comunale Ostra Vetere







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2022 alle 09:41 sul giornale del 04 agosto 2022 - 221 letture

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