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Social network, cosa succede al nostro account quando moriamo

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di Redazione


La tecnologia ha preso il sopravvento sulle nostre vite, rendendoci schiavi. Ormai il nostro tempo lo passiamo con la testa china sullo smartphone o sul pc, curando rapporti oppure intrattenendoci in qualsiasi modo.

Il campo dell’intrattenimento è ovviamente il più vasto possibile: si passa dal guardare film all’ascoltare musica, fino ad arrivare ai giochi. In quest’ultimo caso stanno prendendo sempre più piede le piattaforme di gioco, vero e proprio divertimento degli anni ’20 del 2000. Ma come si fa? ecco come fare per giocare nei casino online.

Però la fetta più grande la detengono i social network, vero motore del web. Instagram, Facebook e TikTok possono vantare una platea di utenza vastissima, con milioni di persone connesse da ogni parte del mondo. Un mondo virtuale capace di azzerare le distanze e riavvicinare persone che non si sentivano da tempo. Sembra ormai che sappiamo tutti dei social, ma sono in molti a chiedersi: cosa succede ai nostri profili una volta morti? Domanda lecita, visto che su quelle piattaforme c’è tutta la nostra vita.

Su questo aspetto si è molto dibattuto e le regole attuali non sono uguali a quelle di qualche anno fa, ma al momento nessuno può richiedere password e username, se non sotto ordinanza del tribunale. Di seguito ecco come si comportano le principali piattaforme social.

Facebook

Facebook è tra i fautori della rivoluzione digitale e conta un numero indecifrabile di utenti iscritti. In caso di morte di uno degli iscritti l’azienda non può dare l’accesso a nessuno. Lo si può leggere chiaramente nel regolamento, spiegando che non consente di accedere a nessuno all’account del deceduto. Quello che si può fare, quando si è in vita, è di nominare un contatto erede, ovvero una persona che prenda il controllo del profilo una volta avvenuta la morte. In questo caso la persona incaricata potrà eliminare il profilo o trasformarlo in uno commemorativo. Inoltre il tutto potrebbe accadere in automatico nel caso in cui Facebook venisse a conoscenza di tale notizia.

L’account commemorativo è la soluzione migliore se si vuole condividere un ricordo piacevole del defunto. Su questo tipo di profilo è possibile scrivere e raccogliere memoria della persona cara. Lo si riconosce in quanto vicino al suo nome viene scritto “In memoria di”. Il profilo non appare in nessuno spazio pubblico.

Se invece si scegliere i eliminare l’account, ogni informazione presente sul profilo, come foto e messaggi, verrà in maniera permanente eliminata.

Twitter

Il sito azzurro ha sicuramente la procedura più semplice. Anche in questo caso niente credenziali, ma è possibile farsi guidare dall’assistenza consegnando le giuste documentazioni (come certificato di morte). Il tutto per evitare segnalazioni false che possano portare all’eliminazioni di account ancora in vita. Non c’è la possibilità di creare un account commemorativo.

Instagram

Instagram, invece, funziona come Facebook. Anche in questo caso è possibile trasformare l’account di commemorativo, con la differenza che non esiste il contatto erede. Qui verrà automaticamente modificato in un account commemorativo e nessuno potrà modificare questa impostazione. Ovviamente bisognerà contattare l’assistenza, inviare le giuste documentazioni per far si che ciò avvenga. Inoltre esiste un modulo per la cancellazione dell’account.



Questo è un articolo pubblicato il 28-07-2022 alle 13:06 sul giornale del 28 luglio 2022 - 116 letture



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