La maggioranza sui t-red semaforici: "Sono incroci pericolosi, teatro di frequenti incidenti"

4' di lettura Senigallia 04/07/2022 - In questi giorni abbiamo assistito all’ennesima strumentale polemica da parte del PD e dei consiglieri Romano, Campanile e Rebechini volta unicamente a gettare discredito sull’operato di questa amministrazione.

L’ occasione di discussione questa volta è rappresentata dall’installazione dei due t-red posizionati rispettivamente uno all’incrocio di viale 4 Novembre e via Mercantini e l’altro all’incrocio tra la strada statale Adriatica e via Cilea, due intersezioni teatro di numerosi incidenti stradali. Quel che più infastidisce a livello di correttezza istituzionale è anche il fatto che nonostante il reparto dei vigili urbani abbia chiarito in modo definitivo che quegli strumenti sono perfettamente a norma di legge, proprio ieri è apparso un ulteriore comunicato politico in cui si definisce “vergognoso” l’uso di detti strumenti, di fronte al quale non possiamo rimanere silenti. Innanzitutto ci sorprende come i consiglieri che hanno in questi giorni scritto contro questi impianti, tacciano completamente il fatto che i due incroci siano da anni teatro di sinistri stradali (non sempre documentati dai giornali) alcuni dei quali particolarmente gravi. Solo pochi mesi fa, ad esempio, nell’incrocio di Viale 4 novembre si è verificato un incidente stradale in cui sono rimaste ferite due bambine, una delle quali di quattro anni trasportata in codice rosso all’ospedale di Torrette. Si tratta di una circostanza sicuramente ben nota ai consiglieri di minoranza e soprattutto al consigliere Rebechini che abita a pochi metri dalla intersezione, ma non citata in alcuni dei loro comunicati faziosi.

E’ infatti pacifico che in questi luoghi il problema più grande è rappresentato dal pericolo creato dalla condotta di automobilisti che spesso e volentieri attraversano l’incrocio quando dovrebbero arrestarsi. Proprio per questo il grande numero delle sanzioni rilevate in questi mesi da detti apparecchi, dovrebbe far discutere perché palesa come sia diffuso ed abituale tra gli automobilisti, attraversare l’incrocio a semaforo rosso, creando un serio rischio per l’incolumità di tutti i cittadini. Viceversa il PD piuttosto che analizzare il grave problema preferisce specularci sopra, per poi fare del gratuito vittimismo. Se davvero avessimo voluto utilizzare questo sistema per fare cassa, come artatamente ci accusano i nostri detrattori, non avremmo previsto che il t-red sanzionasse solo l’attraversamento al semaforo rosso, ma anche l’arresto del mezzo oltre la riga dello stop, l’eccesso di velocità, l’assenza di assicurazione o l’irregolarità del bollo, tutte sanzioni queste ultime, che non vengono rilevate dal nostro sistema. Dall’altra parte la nota dei vigili chiarisce come la durata del giallo semaforico è di quattro secondi, ben superiore al limite stabilito dalla Cassazione. Rimaniamo altresì di stucco quando questi consiglieri parlano a proposito delle sanzioni levate di imposte a carico dei cittadini dei turisti: è noto infatti che la sanzione non è un’imposta ma è una pena applicata a chi viola delle norme del codice della strada. Peraltro a proposito di prelievo fiscale la vera novità rispetto al passato è che ci siamo impegnati a recuperare le imposte a quanti fino alla nostra elezione inspiegabilmente sembravano essere esenti.

A tal proposito ci sorge spontaneo chiederci per quale motivo i consiglieri del PD, quando nella precedente amministrazione gestivano la città, ed in particolare il consigliere Romano, quando rivestiva il ruolo di capo del consiglio comunale non abbiano mai eccepito ad esempio che la Gestiport non abbia mai pagato l’ IMU sugli specchi d’acqua come previsto da legge, creando così un mancato introito per il Comune di Senigallia di centinaia di migliaia di euro, così come diversi altri soggetti. Le loro critiche sarebbero state oggi sicuramente più meritevoli di attenzione se anche in passato fossero stati più attenti alla gestione del bene pubblico ed avessero effettivamente rilevato carenze come quella sopra descritta che sicuramente avrebbero aiutato a diminuire il carico fiscale sui singoli cittadini. Ci auguriamo che tutti i consiglieri da oggi in poi facciano battaglie serie, basate su discussioni politiche senza strumentalizzare la realtà dei fatti, perseguendo il bene comune. Per quanto ci riguarda continueremo a lavorare per la legalità e la sicurezza e soprattutto nell’interesse dell’interesse della collettività. I gruppi di maggioranza

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dai gruppi di maggioranza
Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, La Civica


 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-07-2022 alle 14:22 sul giornale del 05 luglio 2022 - 2175 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa

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