Ruba un telefonino e si scopre essere anche pregiudicato: arrestato un 40enne tunisino

2' di lettura Senigallia 24/06/2022 - Nella mattinata di venerdì, personale della Volante del Commissariato di Polizia di Senigallia, insieme al personale della Polizia Locale, è stato impegnato in un'attività di contrasto ai reati contro il patrimonio che ha, poi, condotto all'arresto dell'autore, già destinatario di un ordine di carcerazione.

L'attività ha preso avvio dalla denuncia sporta da un giovane che, trovandosi per lavoro all'interno di uno stabilimento balneare sul lungomare Mameli, aveva lasciato incustodito il proprio zaino e al ritorno aveva scoperto che qualcuno aveva prelevato il portafoglio contenente documenti e denaro, e il cellulare Iphone. Il giovane cercava di capire cosa potesse essere accaduto e, nel frattempo, avviava la funzione di localizzazione dell'apparecchio che risultava trovarsi in zona centro cittadino. L'uomo, in prima battuta, ha preso contatti con personale della Polizia Locale e nel frattempo il telefono è stato localizzato in via Sanzio, dove si sono subito portati gli agenti della Polizia Locale che hanno bloccato un uomo.

In contemporanea sono arrivati anche gli agenti del Commissariato e alla vista degli equipaggi, l'uomo ha cercato di disfarsi del cellulare rubato al giovane. I poliziotti, dunque, hanno recuperato il telefono e, bloccato l'uomo, procedendo all'identificazione dello stesso che risultava essere un cittadino extracomunitario di 40 anni, senza fissa dimora in Italia. Dopo aver formalizzato la denuncia e riconosciuto il telefonino, gli agenti hanno restituito lo stesso al legittimo proprietario, denunciando l'uomo per ricettazione. Nel corso degli accertamenti a carico del soggetto, gli agenti hanno verificato che l'uomo, dopo essere stato espulso nei 2015 perché irregolare sui territorio nazionale, nel 2020 era stato raggiunto da un ordine di carcerazione perché resosi responsabile di vari episodi di detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccion e reati contro il patrimonio; motivo per quale era stato condannato ad una pena complessiva superiore ad anni tre di reclusione.

Alla luce delle verifiche effettuate i poliziotti hanno dato esecuzione al provvedimento giudiziario e hanno condotto l'uomo presso il carcere di Montacuto dove sconterà la pena inflittagli. Tali attività di contrasto ai reati predatori rientrano nelle intensificate attività di controllo del territorio attivate da tempo sul territorio di Senigallia ed aree limitrofe e dirette a garantire una quanto maggiore sicurezza alla cittadinanza, specie ora con l'avvio della stagione estiva e l'incremento delle presenza turistiche.

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Questo è un articolo pubblicato il 24-06-2022 alle 16:43 sul giornale del 25 giugno 2022 - 1320 letture

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