Lo “Sportivo dell’anno’’ 2022 Gianfranco D’Errico: “È un premio che non mi aspettavo, ma ne sono felice e orgoglioso’’

3' di lettura Senigallia 28/05/2022 - Vivere Senigallia continua gli incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. Quest’oggi siamo con Gianfranco D’Errico, attaccante della Vigor Senigallia e capocannoniere dell’Eccellenza Marche di questa stagione. Ha recentemente vinto il titolo di “Sportivo dell’anno’’ 2022 e ci racconta la sua passione per il calcio.

Innanzitutto, sei lo ‘’Sportivo dell’anno’’ 2022, congratulazioni!

È un premio che non mi aspettavo, ma allo stesso tempo mi rende veramente felice e orgoglioso dei risultati ottenuti, è un premio che chiude quest’annata in bellezza.

Quando e come nasce la tua passione per il calcio?

L’ho da sempre! Già dai primi passi la prima cosa che mio padre mi fece fare è stato calciare un pallone e da lì è stato subito amore! Non mi staccavo mai da un pallone, mi ricordo che da piccolo (all’età di 7-8 anni) mia madre mi mandava a fare la spesa sotto casa e io ero conosciuto dal posto perché entravo sempre palleggiando e andavo a dormire con non meno di 7/8 palloni da calcio sotto il letto… praticamente è stato il mio migliore amico fin da piccolo.

Qual è l’episodio legato a questa disciplina che ricordi con maggior piacere?

Questo sport pian piano che crescevo mi ha regalato tantissime emozioni, sia positive che non, ma se penso ai momenti più belli e più gratificanti, anche se può sembrare scontato, sicuramente sono le due promozioni ottenute con la Vigor Senigallia, che rimarranno sempre impresse. Sono state emozioni grandi, che da giocatore non capita sempre, quindi le ricorderò sempre.

Hai un calciatore preferito al quale magari ti ispiri?

Il mio giocatore preferito ad oggi è sicuramente Lionel Messi, fa cose che nessun’altro fa, ha doti da extraterrestre dalla nascita. Ma se ti devo dire il giocatore che da piccolo mi ha fatto innamorare del tutto al calcio, è senza dubbio Ronaldinho, a casa ho tutti i DVD che guardavo da piccolo, tutte le sue giocate, tutti i suoi gol, tutti i suoi video di Joga Bonito. Rendeva tutto così facile e così divertente.

Come reputi la tua stagione appena giocata con la Vigor Senigallia? E come vedi questa squadra in Serie D?

Questa stagione penso sia stata sopra le righe, a inizio stagione nessuno pensava potessimo fare questo, sia di squadra che io personalmente. È stata un’annata tosta, ma piena di momenti belli, se sono riuscito ad essere così efficace quest’anno lo devo soprattutto alla squadra e al mister che mi hanno messo nella migliore condizione. Sono sicuramente soddisfatto dei risultati e ora non mi voglio fermare. Questa squadra ha già una buonissima base di partenza, ma logicamente la Serie D è un altro campionato, con squadre attrezzatissime. La Vigor ha tutte le carte in regola per militare in questo campionato, per blasone e per tifoseria non ha nulla da invidiare a moltissime altre squadre di serie D.

Obiettivi e ambizioni per il futuro?

In questo momento mi sto godendo quest’inizio estate, staccando un po’ la spina da questa lunga e faticosa stagione, ma piena di soddisfazioni. Poi a mente fredda decideremo cosa fare.








Questa è un'intervista pubblicata il 28-05-2022 alle 15:00 sul giornale del 30 maggio 2022 - 440 letture

In questo articolo si parla di sport, intervista, edoardo diamantini

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