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Volpini sul PNRR: "Nessun progetto per Senigallia, auspico un ripensamento per potenziare la medicina del territorio"

2' di lettura Senigallia 20/05/2022 - “Noto con piacere l’interessamento di partiti e amministratori verso la medicina del territorio e del suo potenziamento”. Ad affermarlo è il dott. Fabrizio Volpini, coordinatore USCA e ex presidente della Commissione Regionale Sanità, che solleva la questione del mancato inserimento di Senigallia tra i destinatari dei provvedimento del PNRR salute.

“Ho letto il comunicato del collega Carlo Ciccioni e dell'assessore comunale Cinzia Petetta dove si afferma che la Regione si sta impegnando proprio nel rafforzamento della medicina del territorio. Guardando i progetti presentati dalla Regione Marche nell'ambito della missione 6 del PNRR, sono previste 32 case di comunità, 9 ospedali di comunità e 15 COT (centrali operative territoriali) -spiega Volpini- Da queste proposte viene esclusa, sia per l'ospedale di comunità che per la casa della comunità, la città di Senigallia quando per città simili, come a Jesi, sono previste sia l'ospedale di comunità che la casa di comunità, a Fabriano, una casa della comunità, ad Ancona due case di comunità. Per il distretto di Senigallia, è prevista una casa della comunità a Corinaldo. Ovviamente di questo ne siamo contenti ma è innegabile la penalizzazione di Senigallia nel rafforzamento del territorio".

“Traspare il persistere di una cultura ospedalo-centrica, ossia che vede nell’ospedale l’unico presidio per la salute dei cittadini, quando invece occorre rafforzare sul territorio il servizio di prevenzione, le cure primarie, il distretto socio-sanitario, con un forte coordinamento con i servizi sociali -aggiunge Volpini- l'importanza di questo approccio ce l’ha dimostrato anche la pandemia tanto che risorse importanti del PNRR sono state dedicate proprio alla medicina del territorio. Un territorio rafforzato di questi nuovi servizi non solo sarà in grado di rispondere a ipotetiche e future pandemie ma darà anche risposte appropriate alle vere emergenze di salute delle comunità che sono l'anziano, l'anziano fragile, le malattie croniche, la disabilità e la non autosufficienza. Auspico che quanto scritto da Ciccioli e Petetta preluda ad un ripensamento della Regione riguardo alla realizzazione e attivazione anche nella città di Senigallia di una casa di comunità".






Questo è un articolo pubblicato il 20-05-2022 alle 16:36 sul giornale del 21 maggio 2022 - 500 letture

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