Le scuse di Vivere Senigallia a Stefano Ciacci e ai nostri lettori

1' di lettura Senigallia 16/05/2022 - In riferimento al comunicato stampa pubblicato in data 10.01.2019 a firma dei signori Marcello Liverani e Davide Da Ros dal titolo “Lega e Fratelli d’Italia: ecco come stanno le cose sull’avviso di garanzia ai dipendenti comunali”, si precisa quanto segue.

Il comunicato stampa, pubblicato nella sua interezza (come abitualmente fa la nostra testata), per ragioni di organizzazione e di carico di lavoro della redazione, non fu sottoposto al controllo abituale doveroso da parte di qualsiasi testata.
In particolare, attesa l’omissione di controllo, furono pubblicate anche espressioni utilizzate dai firmatari non degno di un civile confronto politico. Espressioni certamente lesive della reputazione e della professionalità dell’architetto Stefano Ciacci che fu gratuitamente attaccato non sul piano politico ma sul piano personale e morale.

A parziale scusante della testata, vi è il fatto che, abitualmente, per i comunicati che arrivano da partiti presenti nelle istituzioni, vi è una sorta di presunzione di correttezza e continenza verbale. In questo caso, assolutamente assenti.

Ce ne scusiamo con l’interessato e con i nostri lettori rappresentando il fatto che Vivere Senigallia intende radicalmente prendere le distanze da quegli attacchi lesivi e scomposti (attacchi ad personam) che esulano dalla normale dialettica politica.






Questo è un editoriale pubblicato il 16-05-2022 alle 07:57 sul giornale del 17 maggio 2022 - 4692 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, politica, editoriale

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