Quick Poll Marche: la metà dei marchigiani si ritiene supertiziosa, il 60% legge l'oroscopo

3' di lettura Senigallia 13/05/2022 - Ad un marchigiano su quattro è capitato di fermarsi perché un gatto nero gli ha attraversato la strada, quasi altrettanti credono che alcune persone portino sfortuna. Uno su 10 si è rivolto ad un mago o ad un cartomante. Ad essere più superstiziosi sono soprattutto i giovani, i credenti e chi vive nei piccoli centri. Questi i risultati del sondaggio realizzato in esclusiva per Vivere da Sigma Consulting.

Chi è superstizioso
A ritenersi superstiziosi sono solo il 7% dei marchigiani. Ma un ulteriore 42% ritiene di esserlo "solo in certe situazioni", in totale si raggiunge quasi la metà della popolazione.
Sono soprattutto gli under 30 ad essere superstiziosi: lo è il 61%. Lo sono anche le persone religiose: 52% (contro un 29% dei non credenti). C'è anche una piccola differenza tra chi vive nei piccoli centri (51%) e chi vive in città più grandi (47%).

In cosa crede chi è superstizioso
Il 30% dei marchigiani crede nel malocchio e nelle maledizioni, il 23% crede negli iettatori e il 21% negli amuleti. Percentuali più basse per la rottura degli specchi o per numeri o giorni sfortunati.

Cosa fa chi è superstizioso
Il 71% compie gesti scaramantici, come incrociare le dita, toccare ferro, etc…
Il 51% non passa sotto una scala.
Il 42% non inizia un lavoro di martedì o venerdì.
Il 26% si ferma per non incrociare un gatto nero.
Il 24% evita di sedersi a tavola in 13.
Il 23% evita di appoggiare il cappello sul letto.

Non ci credo ma lo leggo
Il 48% legge l'oroscopo solo per curiosità, mentre ci crede l'11%. Il 41% non è interessato.

Professionisti dell'occulto
Il 24% dei marchigiani hanno consultato un mago, un cartomante o non escludono di farlo in futuro. Tra coloro che li hanno consultati il 62% è soddisfatto e ritiene o di aver risolto i propri problemi o di aver comunque ricevuto un aiuto. Il 38% al contrario ritiene di aver solo perso tempo.

Ma sono comportamenti innocui?
Il nostro sondaggio – dichiara Alberto Paterniani direttore di ricerca di Sigma Consulting - mostra come credenze e superstizioni popolari, che si tramandano lungo le generazioni, siano ancora ben radicate nella cultura marchigiana. Coloro che si dichiarano convintamente superstiziosi sono pochi, il 7%, ma l’atteggiamento generale è quello di chi preferisce non sfidare la buona sorte, scongiurando eventi negativi e propiziando il destino. In questo senso circa 1 marchigiano su 2 si lascia andare a comportamenti o credenze che ritiene innocui, anche se alcuni di questi – continua Paterniani – proprio innocui non sono. È il caso per esempio di coloro che credono che maledizioni e malocchio siano efficaci, il 30% concorda molto o abbastanza con questa affermazione, e di quel 23% che è convinto che alcune persone possano portare sfortuna.

Partecipa anche tu
Il sondaggio è stato realizzato intervistando un campione significativo di 900 marchigiani. Se ti piace esprimere giudizi e opinioni e vuoi partecipare alle nostre prossime rilevazioni, registrati al sito dell’istituto Sigma Consulting (https://www.sigmaconsulting.biz/community): un modo interessante e divertente per dare valore alle tue opinioni!

Altri sondaggi
Per vedere tutti i sondaggi realizzati da Sigma Consulting per i quotidiani Vivere: viveremarche.it/rubriche/QuickPoll-Marche.

Puoi scaricare l'intera indagine in pdf qui.

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Questo è un articolo pubblicato il 13-05-2022 alle 08:20 sul giornale del 14 maggio 2022 - 507 letture

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