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Perché molte persone tendono a usare più spesso i servizi VPN mentre viaggiano?

3' di lettura Senigallia 03/04/2022 - Internet ha cambiato completamente la vita di tutti noi. Che sia per il meglio o per il peggio, la rivoluzione tecnologica è accaduta in pochissimi anni e ancora oggi ci troviamo in un periodo di riassestamento.

Nel frattempo sono sempre di più le persone che grazie alle nuove tecnologie possono permettersi di viaggiare intorno al mondo, e con loro si sono sviluppate nuove subculture di “nomadi digitali”. Avere accesso a Internet, infatti, permette ai più coraggiosi di vivere in posti sempre nuovi senza perdere i contatti con le proprie origini, ma sopratutto permette loro di lavorare online in maniera completamente indipendente. Le VPN si sono rivelate fondamentali per la vita quotidiana di queste persone, e oggi proviamo a capire il perché.

Le VPN aprono il mondo e i viaggiatori non possono più farne a meno

L’era di internet ha permesso la nascita di tantissimi nuovi tipi di lavoratori. Tra tutti loro la figura più interessante è quella del “nomade digitale”, colui (o colei) che decide di abbandonare il proprio luogo di nascita per vivere in viaggio. Oggi questo stile di vita è possibile sopratutto grazie al lavoro online, che consente di non doversi più legare ad una sede fisica per poter generare ingressi economici. È importante non dimenticare, però, che esistono diversi paesi dove l’accesso a internet viene parzialmente bloccato da censure governative; ne sono esempio la Cina, l’Egitto, gli Emirati Arabi e tantissimi altri luoghi.

Gli italiani che desiderano viaggiare e vivere per un periodo in suddetti paesi possono evitare i blocchi alla rete tramite l’uso di una rete privata virtuale, meglio conosciuta con l’acronimo VPN. Creando un tunnel cifrato per i dati condivisi online e nascondendo l’indirizzo IP le reti VPN proteggono l'identità online dei propri utenti, permettendogli di accedere alla rete in tranquillità da qualsiasi parte del mondo.

Proteggere la propria identità all’estero è fondamentale

Uno degli errori più comuni tra i viaggiatori meno esperti è quello di collegarsi alle reti Wi-Fi sconosciute senza alcuna precauzione. Che ci si trovi all’aeroporto di Barcellona o in uno Starbucks a New York attaccarsi ad hotspot pubblici è sempre pericoloso e sconsigliato. È anche vero che sopravvivere con il solo utilizzo di dati mobili è spesso difficile, ed è proprio questo il motivo per cui i nomadi digitali consigliano l’utilizzo di VPN. Sfruttando le potenzialità di una rete privata virtuale, infatti, turisti e viaggiatori possono collegarsi al web da qualsiasi parte del mondo, senza doversi preoccupare di proteggere il proprio indirizzo email e i dati sensibili dagli attacchi hacker esterni.

Bypassare i limiti geografici

Come abbiamo accennato poco fa sono sempre di più i paesi che decidono di bloccare l’accesso ad alcuni siti web a tutti i cittadini. In Cina, per esempio, Facebook, Google, Gmail, Instagram, Twitter e Youtube sono parzialmente o totalmente bloccati, e per potervi accedere è indispensabile utilizzare una VPN che permetta di bypassare le restrizioni e navigare in assoluta tranquillità. Allo stesso modo anche in Italia capita di dover fare i conti con siti che non ci permettono l’accesso: anche in questo caso è sufficiente procurarsi una VPN per riuscire a collegarsi ad un server nel paese di origine del sito, risolvendo così ogni problema.






Questo è un articolo pubblicato il 03-04-2022 alle 10:22 sul giornale del 02 aprile 2022 - 80 letture

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