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Luca Belardinelli e il calcio, una carriera ancora tutta da vivere: ‘’Mi ispiro a Sergej Milinković-Savić, voglio crescere senza precludere nulla’’

2' di lettura Senigallia 18/02/2022 - Vivere Senigallia prosegue gli incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. Questa volta abbiamo incontrato Luca Belardinelli, giovane calciatore (classe 2001), tesserato per l’Empoli F.C. ma attualmente in prestito alla F.C. Pro Vercelli 1982 con la quale sta disputando il campionato di Serie C1: ci racconta percorso e ambizioni.

(Foto di Claudio Bellosta)

Quando e come nasce la tua passione per il calcio?

Nasce già da piccolissimo. Ero solito andare al parco con i miei amici e una volta li passavo tutta la giornata a giocare. Poi una volta compiuti sei anni mio padre mi portò per la prima volta al campo per allenarmi con la Vigor Senigallia, dove ho svolto i miei primi anni nella scuola calcio.

Qual è l’episodio della tua ancora giovane carriera che ricordi con maggior piacere?

Vista la mia breve carriera non ho tantissimi episodi da raccontare, ma sicuramente quello che ricordo con più piacere è la vittoria del campionato primavera la scorsa stagione con l’Empoli.

Ho saputo che purtroppo, verso la fine dello scorso anno, hai subito un intervento chirurgico a causa di un’ernia bilaterale che ti ha tenuto fermo circa un mese, come è andato il recupero? Come ti senti adesso?

Si, sfortunatamente mi sono dovuto sottoporre ad un intervento lo scorso 17 novembre che mi ha tenuto fuori dal campo fino alla fine di gennaio. Il recupero è stato piuttosto lungo e doloroso e tutt’ora mi porto dietro delle scorie dovute alla pubalgia, ma sono fiducioso che mano a mano le cose andranno sempre meglio.

Per il resto, come sta andando la attuale stagione?

La stagione era partita nel migliore dei modi, poi sfortunatamente l’infortunio mi ha tenuto a lungo fuori dal campo. Spero ora di poter essere presto al meglio per aiutare la mia squadra.

Hai un calciatore preferito che magari prendi come punto di riferimento?

Sicuramente il calciatore al quale più mi ispiro è Sergej Milinković-Savić, centrocampista della Lazio.

Obiettivi e ambizioni per il futuro?

Spero di poter continuare a crescere e migliorare di stagione in stagione senza mai precludermi nulla.






Questa è un'intervista pubblicata il 18-02-2022 alle 18:38 sul giornale del 19 febbraio 2022 - 1985 letture

In questo articolo si parla di sport, intervista, edoardo diamantini

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