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Fiom Marche, “Di scuola non si può’ morire”

1' di lettura Senigallia 15/02/2022 - La Fiom Marche , nell’esprimere totale solidarietà e condoglianze alla famiglia di Giuseppe Lenoci, ritiene che quanto accaduto non sia né un incidente , né una tragica fatalità, ma il risultato di un sistema in cui gli studenti vengono messi a lavorare nello stesso identico contesto in cui muoiono quattro lavoratori ogni giorno.

L’ organizzazione sindacale marchigiana dei metalmeccanici pensa che il modello di alternanza scuola-lavoro e di stage debba essere totalmente rimesso in discussione, perchè pur se pensato come formativo è diventato uno strumento di pericoloso sfruttamento , che legittima un mercato del lavoro in cui le aziende competono al ribasso su sicurezza e salari, come se fosse normale lavorare gratis senza diritti.

I governi che si sono susseguiti hanno grandi responsabilità e per questo i metalmeccanici marchigiani fanno un appello affinché l’ attuale modello dell’alternanza scuola-lavoro che ha prodotto tutto questo venga totalmente ripensato partendo dal presupposto che la scuola deve essere un luogo di crescita e relazione e non palestra di sfruttamento ,precarietà e morte. Per tutti questi motivi la Fiom Marche si schiera con le studentesse e gli studenti aderendo e sostenendo tutte le mobilitazioni da essi indette , a partire da quella del 18 febbraio che si svolgerà a Fermo


   

da Fiom-Cgil




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2022 alle 12:40 sul giornale del 16 febbraio 2022 - 201 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

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