La ginnastica ritmica con la Polisportiva Senigallia: ‘’Continuiamo a conseguire soddisfazioni e vogliamo proseguire in questa direzione’’

3' di lettura Senigallia 28/01/2022 - Vivere Senigallia prosegue gli incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. Quest’oggi abbiamo incontrato Elena Montesi, responsabile del settore di Ginnastica Ritmica della Polisportiva Senigallia, ci illustra la società e ci racconta la sua passione.

Quando e come nasce la tua passione per la ginnastica ritmica?

Nasce da piccola, all’età di 3 anni mia madre mi ha fatto conoscere il mondo della palestra e da allora non l’ho più lasciato. In casa era un continuo movimento, per questo iniziai dapprima con la psicomotricità, come tutte le bambine, fino ad essere scelta per il settore agonistico all’età di 7 anni .

Partiamo con un breve cenno storico alla vostra società…

La nostra società nasce nel 1972 e si componeva di due settori, judo e nuoto. Poi dopo qualche anno subentrò il settore della ginnastica ritmica. In tutti e tre i settori ruotarono validissimi tecnici i quali portarono i livelli agonistici a dei risultati esemplari. Ad oggi la ginnastica ritmica ha proseguito in questa direzione, calcando tutt’oggi pedane di ogni parte d’ Italia facendo parte del circuito di serie C della FGI.

Quali corsi e iniziative svolgete? Quali sono i migliori risultati che avete raggiunto in questi anni?

Ad oggi abbiamo corsi per bambine dai 3 anni in su sia nel territorio di Senigallia, ma anche di Marzocca, Ostra, Corinaldo, Castelcolonna. Svolgiamo corsi di psicomotricità per le ginnaste più piccole fino ai 5 anni, corsi base e corsi di pre-agonismo per le bambine a partire dai 7 anni e il corso che più ci rappresenta quello agonistico che ad oggi si compone di 32 ginnaste divise nelle varie categorie che ci permettono di presentare programmi individuali e di squadra nel campionato Silver e Gold di Federazione. Tutti i nostri corsi sono seguiti da tecniche brevettate e competenti in materia poiché anche giudici federali. Negli anni abbiamo conseguito tanti risultati e tante soddisfazioni, la partecipazione al campionato di serie C, di squadra Gold, numerosi podi, quello più recente riguarda la ginnasta Bellucci Esmeralda che si è classificata campionessa nazionale con l’attrezzo fune ai recenti campionati nazionali di Rimini che si sono svolti a Dicembre scorso. Ma tanti altri potrei descrivere, degli anni passati considerando che sono da 22 anni alla guida di questo settore.

Qual è il più bel episodio che hai legato a questa disciplina che ricordi con maggior piacere e ti piacerebbe raccontare?

Tanti sono gli episodi che mi riportano con la mente a questa disciplina, sicuramente i ricordi più belli e che rimangono sempre impressi sono quelli da ginnasta, le emozioni che si provavano durante le gare, le esibizioni, i palazzetti gremiti di spettatori, le compagne di squadra con cui si divideva tutto, soprattutto le lunghe giornate di allenamenti, la curiosità e la voglia di imparare nuovi elementi ginnici, le mie allenatrici alle quali devo dire grazie per come hanno permesso che lo sport forgiasse il mio carattere, il modo di affrontare le avversità. Tutt’ora le sento e chiedo consigli per la mia attività di tecnica.

Quali sono a tuo avviso le maggiori qualità, sia fisiche che umane, che una persona deve avere per competere nella ginnastica ritmica?

Sicuramente deve avere delle qualità fisiche, soprattutto l’elasticità e la fluidità dei movimenti, ma deve possedere anche buona musicalità, buona memoria e tanta voglia di fare, uno spiccato senso di gruppo per potersi aiutare nei momenti di difficoltà.

Obiettivi e ambizioni per il futuro?

L’obiettivo primario in questo periodo storico è passare questa pandemia rimanendo con un equilibrio tecnico che ora non è certo facile mantenere. Tutte le nostre forze sono comunque concentrate sulle nostre ginnaste, per prepararle al meglio in questo periodo così complesso. Inizieranno la prima settimana di Febbraio le nostre gare e ce la metteremo tutta per arrivare in forma per tali date.






Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2022 alle 12:03 sul giornale del 29 gennaio 2022 - 677 letture

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