Comitato: "Dopo due anni al Pronto Soccorso si va avanti continuamente in emergenza"

comitato cittadino per la difesa ospedale di Senigallia 2' di lettura Senigallia 18/01/2022 - In ospedale è sempre peggio, questa la situazione del Pronto Soccorso. Al medico che viene mandato con un ordine di servizio al Pronto soccorso e che non ha nemmeno una specialità equipollente per gestire quel tipo di patologie, l’otorino , l’ortopedico il neurologo, contemporaneamente gli chiedono di fare la guardia interdivisionale.

Cioè “unico medico” in tutto il Dipartimento Medico, mentre dovrebbe esserci un medico apposta per ogni Reparto. Poi gli chiedono di fare la MURG, la medicina d’urgenza, con tutti i pazienti in bilico per il trasferimento nei reparti e gestire anche quelli. In più adesso gli fanno gestire, la notte, anche la covideria con 26 posti letto. Quattro cose contemporaneamente a medici che non hanno specializzazioni per nessuno di questi reparti e patologie. E’ la cosa giusta, o c’è un eccesso di autoritarismo? Che non si rendano conto della drammatica situazione?

Occorrerebbe un’azione forte nei confronti dell’Asur, della AV2 e della Direzione Sanitaria che emette questi ordini di servizio e che deve gestire questa situazione, che è gestibile anche in carenza di risorse, ma occorrerebbe metterla un minimo a norma. Non si può tenere attivo tutto con medici che non hanno la specialità per determinate funzioni come quelle necessarie per il Pronto Soccorso. O si assumono dei medici specializzati nell’emergenza o si affiancano per esempio agli Anestesisti in maniera che il Pronto Soccorso funzioni, lasciando i reperibili nei vari reparti o in alternativa, estremizzando, non avendo le risorse mediche disponibili si pensi ad una diversa gestione del Pronto Soccorso, proprio per la carenza delle funzioni delle urgenze.

Il Pronto Soccorso deve essere un servizio reale in cui devono esserci medici specializzati nelle Emergenze/Urgenze per poter fare le scelte giuste e poter assistere anche i pazienti con il covid. Dopo due anni non si può andare avanti continuamente in emergenza senza aver provveduto a implementare la pianta organica del Pronto Soccorso. Che non si rendono conto i dirigenti delle difficoltà che hanno i medici al Pronto soccorso o all’Ospedale di Senigallia? Senza dimenticare che anche la Chirurgia è in sofferenza. Il Dipartimento Chirurgico è scoperto perché dove ci vorrebbe la guardia medica chirurgica c’è l’infermiere che chiama l’anestesista delle Urgenze e che bisogna sperare in quel momento non sia in sala operatoria a gestire un’ urgenza perché anche in quel caso non ci sarebbe il medico disponibile. Concludendo: mancano 6 medici ciascuno dentro ognuna di queste situazioni e che invece con due medici coprono tutti questi posti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2022 alle 09:30 sul giornale del 19 gennaio 2022 - 511 letture

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