Caos dad: errori nei conteggi e nelle negatività dei tamponi, proteste per i bimbi vaccinati non considerati

scuola mascherina studente covid 2' di lettura Senigallia 18/01/2022 - E' sempre più coas nella gestione delle quarantene e della didattica a distanza nelle scuole. Disposizioni nazionali che si sovrappongono (e a volte non combaciano) con quelle regionali, continue nuove e diverse circolari (ministeriali e dell'Ufficio scolastico regionale) che creano confusione, incremento dei contagi tra i giovanissimi, e poi ci si mettono anche gli errori...

Come quello in cui è incappata un'intera classe della scuola media Marchetti che è stata messa in quarantena a seguito di un errato conteggio del numero dei positivi. L'Asur ha infatti conteggiato nei positivi anche ì ragazzini che avevano contratto il Covid durante le festività. Purtroppo le quarantene e le dad sono già state formalizzate e ora ragazzini e relative famiglie sono "bloccati" in attesa di una soluzione del caso.

Un altro intoppo si è verificato la scorsa settimana quando in quarantena è andata una classe della scuola elementare Rodari per un tampone "letto" male. La classe si era sottoposta ai tamponi rapidi al drive through allo stadio per la positività di un alunno. Essendo risultati tutti negativi, i bambini sono rientrati a scuola. Qualche ora dopo però l'Asur ha comunicato ad un genitore che c'era stato un errore e che il tampone del proprio bambino era risultato positivo. Ormai la frittata era fatta. Anche l'alunno positivo era rientrato a scuola e anche se per poche ore, con il secondo positivo tutta la classe è andata in dad.

Intanto monta anche la protesta dei genitori che hanno vaccinato i figli under 12 e che per la circolare dell'Ufficio Scolastico Regionale vengono comunque messi in quarantena e in dad per dieci giorni. "Gli immunizzati dovrebbero essere considerati tutti alla stessa stregua -chiedono i genitori che hanno vaccinato i figli pur non essendo richiesto per loro il green pass- e non è giusto che un bambini guariti entro 3 mesi non vadano in dad e un bambino che ha completato il ciclo vaccinale si". Spropositata anche la durata della quarantena di 10 giorni per i bambini vaccinati che viene applicata praticamente ormai solo per i no vax. Insomma, caos, mancanza di buon senso e contraddizioni che rendono tutto più complicato per tutti e a farne le spese sono, quasi sempre, i più piccoli.






Questo è un articolo pubblicato il 18-01-2022 alle 21:08 sul giornale del 19 gennaio 2022 - 765 letture

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