Ragnetto rosso, una piccola minaccia per le tue piante. Quali sono i rimedi?

3' di lettura Senigallia 13/01/2022 - Non lasciarti ingannare dal nome: il ragnetto rosso, nonostante le sue piccole dimensioni, può diventare un grande rischio per la salute delle tue piante.

Il suo nome scientifico è Tetranychus urticae e, come forse molti sapranno, la letalità di questa specie di insetti è legata alla grande sua velocità di diffusione e riproduzione. In pochissimo tempo, infatti, potrà distruggere qualsiasi coltura decida di infestare.

Oggi vedremo insieme quali sono i rimedi per il ragnetto rosso, seguendo alcuni dei consigli di Grow Shop Italia, portale di riferimento per la coltivazione della cannabis legale in Italia.

Caratteristiche del ragnetto rosso

Il ragnetto rosso, in genere, depone le sue uova nella parte inferiore delle foglie, cosa che rende molto difficile la loro corretta identificazione. Dato che un esemplare adulto è in grado di deporre cento uova all’anno, è facile capire perché si tratti di un parassita così pericoloso.

Quando le uova si schiudono, infatti, le larve iniziano ad attaccare la pianta, mangiando le foglie e succhiandone via tutte le sostanze nutritive. Per questo motivo riconoscere di essere sotto attacco in tempi rapidi è un fattore essenziale per evitare la morte delle colture.

Come riconoscere l’attacco del ragnetto rosso

Dato che identificare le uova è particolarmente complesso, per contrastare con i giusti rimedi il ragnetto rosso bisognerà prestare molta attenzione allo stato della pianta.

I sintomi di un’infestazione di ragnetto rosso più comuni sono:

  • Dei piccoli punti bianchi o necrosi sulle foglie

  • Foglie decolorate in punti specifici

  • Caduta prematura di foglie con macchie di colore bronzeo

  • Margine fogliare che sembra bruciato

Quando sotto attacco, la pianta non sarà più in grado di portare a termine il processo di fotosintesi e sarà proprio questa impossibilità a decretarne la morte. Agire con prontezza, quindi, è essenziale e la supervisione delle foglie può essere un ottimo punto di partenza.

Quali sono i rimedi?

In genere, il consiglio è quello di effettuare una buona prevenzione sulle proprie colture, di modo da non avere paura di nessun tipo di parassita. Seguire le cure specifiche di ogni specie, infatti, garantirà delle piante forti e in salute.

Nel caso, però, ci si accorda di avere a che fare con il ragnetto rosso, i rimedi a disposizione sono tanti e, nei casi più frequenti, sono tutti di origine naturale.

Tra questi vanno menzionati:

  • L’introduzione di insetti amici come coccinelle, acari o antacoridi è un ottimo modo per estirpare il ragnetto rosso. Questi animali, infatti, elimineranno il parassita senza danneggiare in alcun modo la pianta

  • Anche l’irrigazione è un ottimo modo per contrastarlo: nebulizzare spesso le foglie serve a evitare che si creino le condizioni giuste per la diffusione del ragnetto

  • Il Sapone di Marsiglia è un ottimo alleato contro questo insetto: sciogliendolo in acqua tiepida lo si potrà nebulizzare sulle foglie e uccidere i ragnetti

  • Decotti a base di aglio e cipolle, sempre da nebulizzare

  • Per le piante in vaso, invece, si consiglia di applicare uno strato di argilla espansa sul fondo del contenitore, di modo che assorba l’umidità ed eviti che si crei un habitat favorevole agli attacchi del ragnetto

Se, invece, l’attacco è più importante del previsto, si dovrà passare alla cura con prodotti chimici. In quel caso sarà bene avvalersi del consiglio di un esperto che possa somministrare la giusta soluzione senza intaccare la già compromessa salute delle colture.






Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2022 alle 11:33 sul giornale del 13 gennaio 2022 - 86 letture

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