Un mondo per tutti, il 3 dicembre è la Giornata internazionale delle persone con disabilità

4' di lettura Senigallia 03/12/2021 - Cosa facciamo quando ascoltiamo una guida in un museo, guardiamo un bel film o partecipiamo ad una lezione interessante? Attenti e concentrati cerchiamo di capire, comprendere e memorizzare quante più informazioni possibili per riuscire anche, attraverso le parole, a gustarci l’esperienza.

E se per errore le informazioni ci venissero date in una lingua per noi incomprensibile? Potremmo certamente continuare a visitare un luogo senza però coglierne le particolarità, le vere caratteristiche, gli aneddoti che ne fanno uno spazio speciale rispetto ad altri, altre esperienze invece, potrebbero risultare del tutto incomprensibili e perdere completamente di valore. Ecco, quanto descritto è ciò che comunemente capita a persone con difficoltà intellettive ogni volta che si avvicinano ad una mostra, ad un esperimento scientifico, ad una lezione. Se nessuno parla il loro linguaggio e offre informazioni chiare e semplici, nessuno di loro potrà mai essere un visitatore attento, partecipe e coinvolto ma rimarrà solo uno spettatore ignaro di ciò che gli accade attorno.

Da questa consapevolezza nasce il nostro progetto “Un mondo per tutti. Capisco, Conosco, Mi muovo”, un nuovo progetto di accessibilità intellettiva che come Cooperativa Casa della Gioventù Area disabilità ed Area fragilità abbiamo il piacere di raccontare proprio in occasione del 3 dicembre, giornata internazionale delle persone con disabilità. Il nostro intento come operatori, che da anni lavorano a fianco di persone fragili, è sempre stato quello di offrire loro tante esperienze più coinvolgenti e soddisfacenti possibili, affinchè ciascuno potesse beneficiare appieno di ciò che vede, ascolta, vive.

Ed è durante questa intensa ricerca di esperienze nei vari territori, che abbiamo pensato a quanto sarebbe stato bello ed importante entrare ad esempio in un museo e trovare percorsi costruiti ad hoc per permettere alle persone con difficoltà intellettiva non solo di accedere al luogo ma di comprenderlo davvero. E visto che purtroppo non è stato facile trovarli, abbiamo pensato di attivarci noi in prima persona per provare a realizzarli partendo proprio dal nostro territorio. L’intento è quindi quello di rendere il mondo della cultura, della scienza, della natura, della storia, accessibili a tutti e quindi anche alle persone con disabilità intellettiva.

La nostra sfida sarà quella di costruire percorsi di varia natura, teorici, pratici, esperienziali, scritti o per immagini, in cui si parli e si diano informazioni alla loro portata, in cui venga usato un linguaggio semplice adatto ai diversi livelli di comprensione, trovando le chiavi giuste per aprire le menti perché la bellezza è un diritto di tutti. Dire semplice non significa dire infantile perché la persona disabile non è un bambino né così va trattato; vuol dire invece usare parole facili, fare esempi legati alla vita quotidiana, evitare parole straniere, sigle sconosciute o numeri troppo grandi, chiedere immediatamente se quanto detto è chiaro o no, ripetere più volte l’informazione per fissarla, fare un ricapitolo finale, unire le spiegazioni orali ad immagini, scene, oggetti o prove concrete, solo per fare alcuni esempi.

“Un mondo per tutti” si basa quindi in primis sulla nostra esperienza e sul nostro pensiero educativo e si arricchisce con quanto riportato nelle linee guida europee “Informazioni per tutti” ma trova senso e valore grazie alle numerose collaborazioni che stiamo costruendo con enti ed associazioni, che interpellate su questo tema si sono lasciate volentieri coinvolgere e appassionare. Sono tutte realtà radicate e impegnate nel territorio che apporteranno ciascuna i propri specifici contenuti scegliendo di lavorare con noi per tradurli in conoscenze, curiosità e informazioni accessibili, comprensibili, utili e riutilizzabili. Tra queste troviamo: Rocca Roveresca Senigallia, FosforoScienza, Estetica dell’effimero, Passamontagna trekking, Ge.st.o. “Un Mondo per tutti” è un progetto appena iniziato e che ha al suo attivo ancora pochi passi fatti, ma significativi.

Avviato questa estate con Passamontagna Trekking con cui abbiamo compreso e vissuto appieno le bellezze paesaggistiche e faunistiche delle nostre campagne, è proseguito poi con Fosforo che ci ha permesso di sperimentare un affascinante metodo di approccio alla scienza. Oggi, 3 dicembre, proveremo un primo percorso di accessibilità intellettiva ad uno dei monumenti simbolo della nostra cittadina, la Rocca Roveresca. In primavera poi saremo coinvolti in un percorso di living theater tra le vie della città con l’Estetica dell’Effimero alla scoperta della storia di Senigallia e la conoscenza delle tradizioni popolari sarà invece l’appuntamento dell’estate con Ge.st.o. La speranza è di coinvolgere sempre più associazioni, enti, musei…che come noi si appassionino a questa tematica, condividano i nostri valori e obiettivi pedagogici e che vogliano costruire insieme percorsi di accessibilità intellettiva, perché passo dopo passo il mondo possa essere davvero per tutti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2021 alle 08:21 sul giornale del 04 dicembre 2021 - 283 letture

In questo articolo si parla di attualità, casa della gioventù, disabile, comunicato stampa

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