Nuova udienza del processo per l'alluvione, ammesse tutte le parti civili

alluvione senigallia 2014 2' di lettura Senigallia 27/11/2021 - Nella giornata di venerdì presso il Tribunale di L’Aquila si è tenuta l’udienza del processo sull’alluvione del maggio 2014 che ha colpito Senigallia, causando 4 morti e decine di milioni di danni.

Il processo si è trasferito a L’Aquila dopo che il Tribunale di Ancona si era dichiarato incompetente perché un membro del Collegio Giudicante era anche esso risultato alluvionato, seppur non avesse partecipato al processo penale.

Il Giudice dell’udienza preliminare ha ammesso tutte le parti civili e tra esse: il Comune di Senigallia patrocinato dall’Avv. Molinaro; i familiari di Aldo Cicetti, il senigalliese morto affogato durante l'alluvione, patrocinati dagli avvocati Corrado Canafoglia e Titta Rosati; i familiari di Nicola Rossi, Iris Conti e Gresta Carlo, anche loro deceduti per effetto dell’alluvione tutti difesi dall’avv. Canafoglia, che assiste anche 346 privati, 21 aziende tutti danneggiati dall’evento alluvionale e l’Unione Nazionale Consumatori.

Il Giudice ha quindi confermato quanto a suo tempo disposto dal Tribunale di Ancona, rigettando le eccezioni delle difese degli imputati volte ad escludere la possibilità di costituirsi parte civile richiamando la sentenza del Tribunale di Genova che si era occupato dell’alluvione del capoluogo ligure, che aveva visto la condanna del Sindaco, ma l’esclusione delle parti civili.

“E’ la conferma della fondatezza della nostra pretesa di essere in questo processo riconosciuta – chiosa l’Avv, Canafoglia – pur sapendo che c'è tanto lavoro da svolgere ancora per arrivare alla conclusione della vicenda processuale di questa tragedia per la nostra Città”

Il Giudice ha anche accolto l’istanza delle parti civili di chiamare in causa quali responsabili civili la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Interno, il Comune di Senigallia, la Provincia di Ancona e la Regione Marche, fatto questo importante ai fini del risarcimento del danno in caso di condanna degli attuali indagati. Il processo è stato rinviato al 2 marzo 2022.






Questo è un articolo pubblicato il 26-11-2021 alle 18:20 sul giornale del 29 novembre 2021 - 842 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cwJc





logoEV