La giunta Olivetti cala la scure sullo sport, Mangialardi: “Aumentando le tariffe si colpiscono le famiglie e si favorisce l’abbandono dell’attività sportiva"

2' di lettura Senigallia 26/11/2021 - “Lascia senza parole l’affondo portato dall’Amministrazione Olivetti al mondo dello sport senigalliese. Un attacco a tutto tondo e senza precedenti che rischia di spazzare via la gran parte delle società che da sempre, oltre a garantire l’attività sportiva e agonistica per i giovani e i giovanissimi, svolgono una fondamentale funzione educativa e sociale.

L’aumento del 400% delle tariffe per l’utilizzo delle palestre scolastiche in orario extrascolastico e la contestuale riduzione degli orari di utilizzo delle stesse rappresentano una doppia pugnalata, tanto più cinica se si considerano le difficoltà che in questi ultimi due anni hanno incontrato tante associazioni a causa del Covid. Un cinismo che non mi sorprende, tanto è vero che, solo per fare un esempio, mentre in consiglio regionale il Partito Democratico si adoperava per chiedere tamponi gratuiti alle società al fine di agevolare la ripresa delle competizioni giovanili, scontrandosi con l’insensibilità della giunta Acquaroli, nessun supporto è stato dato alla nostra iniziativa dal Comune di Senigallia. Spero davvero che questo provvedimento sia ritirato subito”.

A dirlo è il consigliere regionale ed ex sindaco Maurizio Mangialardi, intervenendo sui rincari per l’utilizzo delle palestre scolastiche senigalliesi in orario extrascolastico.

“Per anni – spiega Mangialardi – abbiamo cercato di sostenere lo sport senigalliese, anche facendo sacrifici in sede di bilancio pur di non penalizzare un settore che abbiamo sempre ritenuto strategico per i giovani della nostra città. Non è certo un caso se oggi Senigallia può vantare una ricca offerta di discipline, superiore perfino a città di dimensioni maggiori. Un vanto che, senza una marcia indietro dell’Amministrazione comunale, è destinato a durare poco. Non ci vuole molto, infatti, a comprendere quali devastanti effetti produrrà la decisione arbitrariamente presa dalla giunta Olivetti: per tante famiglie che vedranno pesantemente gravare sulle loro tasche la volontà di non negare lo sport ai figli, ce ne saranno altrettante, o forse anche di più, che saranno costrette a farli rinunciare consegnandoli direttamente alla strada. Il tutto in un momento in cui gli esperti indicano proprio nella pratica sportiva lo strumento ideale per alleviare l’impatto psicologico negativo che la pandemia ha creato nei giovani e favorire il recupero della socialità. Davvero un capolavoro per coloro chi si facevano alfieri del cambiamento”.

“Hanno tirato a campare per un anno - conclude l’ex sindaco - vivendo di rendita grazie al buon governo degli ultimi dieci anni ed evitando accuratamente di operare scelte che potessero sollevare conflitti. Come era facile prevedere, alla prima vera iniziativa presa di propria sponte sono riusciti a produrre un disastro. Forse credevano di procedere per inerzia fino al 2025, ma governare una città complessa come Senigallia richiede competenza, assunzione di responsabilità e sensibilità sociale. Doti chiaramente sconosciute all’Amministrazione Olivetti”.


da Maurizio Mangialardi
capogruppo regionale PD





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2021 alle 12:45 sul giornale del 27 novembre 2021 - 300 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, politica, comunicato stampa

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