Serra: non ce l'ha fatta Aldo Bonetti, è la terza vittima del focolaio Covid. Era in attesa del richiamo del vaccino

3' di lettura 04/11/2021 - Non ce l'ha fatta Aldo Bonetti, il 75enne di Serra de' Conti, tra i contagiati dal Covid19 durante il focolaio scoppiato al bocciodromo. Bonetti era ricoverato da alcuni giorni in ospedale, ad Ancona, a seguito dell'aggravarsi delle sue condizioni. Poi ieri la drammatica notizia.

Aldo non ce l'ha fatta, il Covid ha avuto il sopravvento. I sintomi erano iniziati a metà ottobre, con febbre alta poi il tampone che aveva riscontrato la positività al Covid. Proprio come era successo ad altri pensionati di Serra che frequentavano la Bocciofila. Dopo l'isolamento domiciliare, insieme alla moglie che ieri è risultata negativa all'ultimo tampone, Bonetti ha iniziato ad accusare difficoltà respiratorie tanto da essere aiutato con l'ossigeno. Purtroppo però il virus ha aggravato rapidamente le sue condizioni tanto da richiederne il trasporto in ospedale dove ieri è arrivato il tragico epilogo. La morte Aldo, terza vittima del focolaio scoppiato a Serra, sembra confermare gli studi dei virologi circa la necessità di operare rapidamente con una dose di richiamo dei vaccini, soprattutto tra gli over 60.

Bonetti infatti era stato vaccinato con il monodose della Johnson & Johnson e in occasione dell'ultimo camper vaccinale in paese aveva chiesto di poter ricevere il richiamo. Stando alle linee guida fino a quel momento in vigore, i sanitari gli avevano detto di avrebbe dovuto aspettare i primi di novembre. Per Aldo però non c'è stato tempo. I funerali di Aldo Bonetti, che lascia la moglie Larysa e i figli Olga e Oleksiy, si terranno domani alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di S. Maria De' Abbatissis di Serra de' Conti. La notizia della morte di Bonetti ha scosso tutta la comunità serrana che si trova ancora una volta a dover fare i conti con le vittime del Covid.

“Siamo addolorati e senza parole -commenta il sindaco di Serra de' Conti Letizia Perticaroli- avevamo seguito il caso di Aldo Bonetti perchè, saputa la positività e la messa in quarantena anche della moglie, come Comune provvedevamo alla consegna a casa dei medicinali e dei prodotti di prima necessità. Poi abbiamo saputo del ricovero in ospedale fino alla tremenda notizia. Questo virus purtroppo provoca un peggioramento repentino delle condizioni che non ti aspetti. Aldo aveva fatto tutto quello che si doveva fare, era vaccinato, ma non è bastato”. A Serra i casi di Covid sembrano iniziare a scendere con i positivi che ieri erano 35 contro i 41 di cinque giorni fa. “Sembra che stiamo arginando il focolaio -aggiunge il sindaco- attualmente i positivi sono per lo più giovani e vaccinati che mostrano sintomi lievi del Covid o in alcuni casi sono anche asintomatici. Abbiamo deciso di prorogare al 15 novembre la chiusura del bocciodromo e del centro l'Incontro proprio a scopo precauzionale, in accordo con le associazioni”.






Questo è un articolo pubblicato il 04-11-2021 alle 23:58 sul giornale del 05 novembre 2021 - 5560 letture

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