Serra de' Conti: focolaio Covid, chiudono bocciodromo e centro sociale. Il sindaco, "Serve senso di responsabilità"

4' di lettura 27/10/2021 - Il Comune di Serra de' Conti corre ai ripari per cercare di arginare il focolaio Covid partito dal bocciodromo del paese che purtroppo ha visto il decesso di un 81enne. La vittima è Oliviero Manoni, che era tra i quattro ricoverati in ospedale.

Olivero era molto conosciuto in paese e la sua scomparsa ha profondamente addolorato tutta la comunità. Manoni era vaccinato con Astra Zeneca ed era in attesa della terza dose. Il suo decesso avvalora, purtroppo, lo studio al vaglio anche del cts per cui i vaccini a vettore virale (Astra Zeneca e J&J) hanno un'efficacio meno duratura nel tempo rispetto a quelli ad mRNA (Pfitzer e Moderna) e proprio per questo urge procedere con la somministrazione delle terze dosi nella popolazione più anziana (al momento il Governo intende procedere con la terza dose per gli over 65).

Intanto il virus corre in paese tanto che i numero di Serra de' Conti sono praticamente come quelli di Senigallia che ha una popolazione 12 volte superiore. A Serra ieri i i positivi al Covid erano 30 (Senigallia ne ha 33) con 71 persone in quarantena (Senigallia ne ha 77). Proprio per questo il sindaco Letizia Perticaroli ha lanciato un appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini, volto non solo all'uso dei dispositivi di protezione individuale, ma anche alla vaccinazione dal momento che Serra de' Conti è tra i comuni con la percentuale più bassa di vaccinati. E a scopo precazionale sono stati chiusi fino al 3 novembre anche il bocciodromo e il centro sociale.

"Il Sindaco e gli Amministratori di Serra de' Conti hanno a cuore la tutela della salute delle persone, pertanto - visti i numeri attuali dei contagiati di Covid-19 e del numero dei cittadini posti in quarantena - raccomandano a tutti, piccoli e grandi, di attenersi scrupolosamente all'osservanza dei comportamenti basilari che "allentano" la propagazione del Virus -afferma il Comune- Si ribadisce che occorre: 1. Evitare di frequentare i luoghi affollati e qualsiasi tipo di assembramento. 2. Indossare sempre (all'esterno e all'interno) la mascherina, soprattutto se non si è da soli. 3. Sanificare o lavare spesso le mani. 4. Fare il tampone in caso di raffreddore o tosse. 5. Per i non vaccinati che frequentano luoghi in cui è richiesto il green pass, provvedere al tampone ogni 48 ore. Come ricordato in molte occasioni, a Serra de' Conti la percentuale dei vaccinati contro il Covid-19 è una tra le più basse della Provincia di Ancona; questa situazione rende tutti noi molto vulnerabili, soprattutto la fascia più debole della popolazione (anziani e ammalati) che è in attesa della somministrazione della terza dose di vaccino. Si confida sul grande senso di responsabilità di ognuno, poiché non riteniamo giusto per una comunità attiva e laboriosa come quella di Serra de' Conti "piangere e addolorarsi" per la perdita di persone care. Questo accade quando non si ha cura del concittadino, ma si agisce soltanto in base alle proprie opinioni. E' responsabilità di ciascuno curare la salute di tutti. Essere membri di una comunità significa essere consapevoli che le proprie azioni hanno conseguenze, positive o negative, per tutti".

Il Comune annuncia anche la chiusura temporanea delle due strutture frequentate maggiormente da anziani. "Oggi, troppo spesso, decliniamo il senso di responsabilità ad una sorta di relativismo etico. In nome della libertà individuale tutti ci facciamo portatori di diritti e non di doveri. A Serra de' Conti due Associazioni (frequentate da persone non più giovani): Il Centro Sociale L'Incontro e la Bocciofila S.D., considerando la salute di tutti il bene primario da cui non si può prescindere, dopo essersi consultate con l'Amministrazione, con grande senso di responsabilità hanno aderito alla proposta di chiusura temporanea (da oggi fino al 3 novembre) delle loro strutture ricreative. Chi scrive tiene a precisare che i soci delle due associazioni sono stati e sono molto ligi nel rispettare e nel far rispettare le regole. Gli stessi soci ribadiscono che si può entrare nelle strutture soltanto se muniti di green pass valido, che provvedono a sanificare i luoghi dopo l'uso, che ovunque dispongono di disinfettanti per la sanificazione delle mani... Si attengono al rispetto delle regole perché la loro volontà è quella di evitare al Covid - 19 di poter trovare il luogo idoneo alla propagazione. Il Senso di responsabilità che anima i soci delle due Associazioni è encomiabile. Il Sindaco li ringrazia per la serietà e questo grande spirito di solidarietà che muove ogni loro azione. Ancora una volta la "generazione dei non più giovani" dà una lezione di civismo a tutta la comunità di Serra de' Conti".






Questo è un articolo pubblicato il 27-10-2021 alle 15:15 sul giornale del 28 ottobre 2021 - 3448 letture

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