Comitato: si mantenga la collaborazione infermieristica ai Medici di famiglia per la terza dose del vaccino

comitato cittadino difesa dell'ospedale 3' di lettura Senigallia 22/10/2021 - Gentile dr. A.Marini, Resp.le Distretto Sanitario di Senigallia, grande risonanza mediatica ha il richiamo della Terza dose o Booster vaccinale. E’ obbligatoria per i dipendenti delle RSA, per il personale sanitario, per gli ultrasessantenni e fragili di ogni età. Poi sarà per tutti, trascorsi 6 mesi dalla seconda dose, e l’84% degli italiani si sta organizzando per farla e pertanto la macchina sanitaria messa in campo che aveva ridotto il lavoro durante l’estate riprenderà a viaggiare a pieno regime.

Dovranno essere riattivate tutte le forze messe già a disposizione: l’Hub vaccinale (presso la struttura dei Vigili del Fuoco) che ha funzionato benissimo ma poi è stato coadiuvato dai Medici di Medicina Generale, dalle Farmacie e per finire durante l’estate dai Camper viaggianti dove si vaccinava senza prenotazione, nelle Marche 2 per ogni Provincia. Tutti sono stati contenti e orgogliosi della organizzazione messa in campo e del successo ottenuto nei confronti della popolazione che si è dimostrata consapevolmente fiduciosa nel vaccino e che con diligenza si è prenotata e ha rispettato tutte le indicazioni sanitarie.

Ora con la terza dose ecco che le strutture precedentemente utilizzate si stanno preparando a continuare il lavoro già svolto con grandi risultati. Ma ce un ma, come sempre nelle decisioni burocratiche del nostro paese, perché sembra che questa volta si vogliano penalizzare i Medici di Base o Medici di Famiglia che dir si voglia.

Questi professionisti hanno già dato tanto alla cittadinanza con il loro impegno, la disponibilità e ora che si dovrebbe ripartire sono SENZA INFERMIERI che diluiscano ed estraggano dalle fiale il vaccino da inoculare. Durante tutta la prima parte della vaccinazione, prima e seconda dose, non era così. L’infermiere diluiva ed estraeva da ogni fiala 6 dosi che consegnava al Medico di Famiglia il quale a sua volta le inoculava ai pazienti, su prenotazione, nel suo ambulatorio o a domicilio agli assistiti anziani e/o fragili di ogni età o disabili, secondo le loro necessità. È stato un servizio molto efficiente e apprezzato dai pazienti perché, oltre che comodo, veniva effettuato da quella figura che è nell’immaginario collettivo di ognuno di noi il punto di riferimento più importante per la nostra salute: il Medico di Famiglia.

Diluire ed estrarre 6 dosi a fiala necessita di tempo e un medico che inocula 100 fiale, se è senza infermiere, deve impiegare molte ore in più oltre quelle del suo lavoro ambulatoriale altrimenti quando visita i pazienti?? Diciamo questo perché ci giunge voce che il Distretto Sanitario di Senigallia non garantisce più il supporto della figura infermieristica al Medico di Famiglia e che l’abbia comunicato all’Equipe Territoriale Mare, dott. Marchionni, a cui aderiscono i medici vaccinatori. Siamo preoccupati: un servizio che avuto tanto successo nel contenere la pandemia (la vaccinazione è un salvavita) non viene più utilizzato per mancanza di infermieri? C’erano 6 mesi fa e ora no?

Le chiediamo quindi di mantenere la collaborazione infermieristica necessaria ai Medici di famiglia, anche con progetti aziendali specifici per i sanitari interessati e sappiamo che si possono fare, al fine di far somministrare la Terza agli assistiti in ambulatorio e soprattutto a domicilio a quelli anziani e/o fragili di ogni età che non possono muoversi e ai disabili. Lei, come ha ben fatto in altre complicate situazioni presentatesi durante la prima ondata vaccinale, saprà certamente risolvere anche questa incresciosa situazione e per la quale ci attendiamo una risposta positiva. Cordiali saluti dal Comitato Cittadino Difesa Ospedale Senigallia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2021 alle 10:23 sul giornale del 23 ottobre 2021 - 346 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedale, senigallia, Comitato Cittadino per la difesa Ospedale Senigallia, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cpOC





logoEV
logoEV