Castelleone: l'Amministrazione fa chiarezza sul "ridimensionamento" scolastico

scuola generic 3' di lettura 14/10/2021 - Continua senza tregua la strumentalizzazione politica da parte della minoranza Castelleonese, nel caso del dimensionamento scolastico siamo al terrorismo mediatico per poi cadere nel patetico con il comunicato pubblicato il giorno 11 ottobre.

In merito al dimensionamento della secondaria “Mancinelli”, l’Ufficio Regionale Scolastico ha presentato alla Provincia di Ancona un documento di analisi e proposta redatto in virtù di riferimenti normativi in materia tra cui le linee guida della Regione Marche, DGR 1022 del settembre 2019, tra i diversi plessi sottodimensionati risulta anche il nostro. Il Presidente della Provincia di Ancona, Luigi Cerioni, ha convocato i Sindaci ed i Dirigenti scolastici delle scuole interessate il giorno 9 settembre 2020. Dal verbale redatto risulta il parere negativo di tutti i Sindaci e Presidi alla Proposta del Direttore Regionale.

La Provincia di Ancona Con ATTO DEL CONSIGLIO n. 35 del 29/09/2021, pubblicato il 5 ottobre, con Oggetto: PROGRAMMAZIONE RETE SCOLASTICA 2022/2023 - PROPOSTA DIMENSIONAMENTO ED OFFERTA FORMATIVA PROVINCIALE Con votazione favorevole unanime DELIBERA di mantenere per l’anno scolastico 2022/2023, i plessi e le autonomie scolastiche sottodimensionate, attualmente presenti. La Giunta Comunale di Castelleone il 15 settembre ha approvato una delibera, che non vuole nascondere nulla come insinuato, che rafforza e sostiene quanto espresso dal Sindaco Manfredi e dal Dirigente Ceresoni nell’incontro del 9 settembre u.s. in sede provinciale, la stessa inviata alla Giunta e Consiglio Regionale Marche ed all’Ufficio Regionale Scolastico a sostegno della delibera di Consiglio Provinciale n.35. La Minoranza ha presentato a tale proposito un’interrogazione e con un'altra chiede i documenti ma intanto fa uscire un comunicato, senza prima aver visionato i documenti richiesti o chiesto informazioni direttamente in comune, che crea preoccupazione e confusione tra genitori e docenti.

Il Sindaco ed il Dirigente Scolastico, ognuno per il proprio ruolo hanno provveduto a tranquillizzare gli interessati. La minoranza, a seguito del colloquio con il Consigliere Provinciale, poteva anche correggere la propria posizione ma ha preferito non farlo. Per l’anno scolastico 2022/2023 non ci saranno quindi provvedimenti, ma va detto che il sottodimensionamento non è dato da 20 ragazzi in media per classe, numeri ottimali per una scuola di qualità, ma dalla mancanza di una sezione, per cui saremo chiamati sempre più spesso in causa ma pronti a far valere le nostre ragioni per mantenere le scuole sul territorio come sempre abbiamo fatto. Questa la dinamica dei fatti senza modi sibillini, deplorevoli, scorretti, disonesti o paura di perdere visibilità da parte Sindaco, che se vuole visibilità potrebbe essere tutti i giorni sui social o ritagliarsi un’ora per pubbliche relazioni al bar, chi cerca invece visibilità probabilmente è la minoranza con “Il lavoro serio della Minoranza per il bene di Castelleone” e qui la domanda sorge spontanea: perché non lo hanno messo in pratica quando amministravano in considerazione che ancora oggi ne paghiamo le conseguenze?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2021 alle 09:44 sul giornale del 15 ottobre 2021 - 418 letture

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