Marcia per la Pace Perugia-Assisi: "Quest'anno mancava il vessillo del Comune di Senigallia"

1' di lettura Senigallia 13/10/2021 - Non è passata inosservata quest'anno l'assenza del Comune di Senigallia alla tradizionale marcia per la Pace Perugia-Assisi, che ha festeggiato il sessantesimo anniversario dalla prima, organizzata da Aldo Capitini nel 1961.

A marciare per la pace sono stati in oltre 30 mila, provenienti da tutta Italia, seguendo il tema di quest'anno "I Care. Cura è il nuovo nome della pace". A rimarcare l'assenza per la prima volta dopo tanti anni di un rappresentante istituzionale che portasse il nome del Comune di Senigallia, è stata la consigliera di Vola Senigallia.

"La forma è sostanza, quando si rappresenta una comunità. Domenica si è svolta la Marcia della Pace Perugia - Assisi, giunta al suo sessantesimo anniversario proprio in questo 2021: un anno in cui di pace, guardando ai contesti interni e internazionali, ce n’è un gran bisogno. Hanno, abbiamo, partecipato in trentamila -osserva la Pagani-. E tante sono state le testimonianze così come i messaggi “istituzionali” di sostegno e apprezzamento, a partire da quello del Presidente della Repubblica. Senigallia c’era. O meglio c’erano molti senigalliesi. Perché è vero che il Comune ha dato un contributo per le spese di un pullman della Scuola di Pace. Ed è anche vero che il sindaco Olivetti ha mandato una lettera di adesione. Peccato però che, per la prima volta dopo una lunga tradizione di presenza, né un assessore, né un consigliere delegato del Comune di Senigallia sono stati presenti in veste ufficiale. La forma è sostanza, si diceva…"






Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2021 alle 15:59 sul giornale del 14 ottobre 2021 - 1122 letture

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