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Come monitorare la concorrenza per migliorare il business

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di Redazione


Investiresti i tuoi soldi in un progetto che non conosci minimamente o in un’attività senza sapere quali sono i suoi obiettivi e gli strumenti che possiede per raggiungerli? Certamente no. Eppure, per un imprenditore, prendere decisioni di business senza conoscere a fondo gli altri player di mercato del proprio settore equivale esattamente a fare questo. Praticamente come muoversi alla cieca.

Perché rischiare seriamente di commettere un errore strategico che può costare molto caro alla tua azienda quando hai a disposizione gli strumenti per evitarlo e compiere una scelta ragionata, consapevole e informata? Basta eseguire un’attenta analisi della concorrenza, rivolgendosi ad agenzie specializzate in grado di monitorare i competitors e fornire indicazioni utili con le quali capire come fare meglio dei concorrenti.

Non si tratta di “spiare” un concorrente per copiarlo ma fare di meglio: identificare quali sono le mosse giuste per battere la concorrenza.

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Eppure, quante aziende commettono da anni gli stessi errori quasi senza accorgersene? Come un refrain stonato. Oggi, grazie ai Big Data online si possono ottenere informazioni precise e accurate sui propri competitors in modo del tutto trasparente, acquisendo le indicazioni fondamentali per capire come impostare strategie di business efficaci.

Che cos’è l’analisi della concorrenza e a cosa serve

Attraverso il supporto di aziende altamente qualificate come Central Marketing Intelligence, agenzia di riferimento nelle analisi dei competitors per decidere usando i dati, è possibile monitorare in maniera ottimale le strategie dei concorrenti e ricevere insight applicabili per migliorare l’azienda. Azioni concrete in termini di strategia e operatività da mettere in campo fin da subito.

Come abbiamo detto non si tratta di copiare - o peggio scimmiottare - qualche competitor ma di fare meglio. Partendo dalla possibilità di evitare gli sbagli già commessi dalle aziende rivali.

D’altronde effettuare investimenti intelligenti, vuol dire prima di tutto evitare di sprecare tempo e risorse. Gli esempi pratici nella vita di tutti i giorni di un’azienda sono tanti.

Basta pensare alle conseguenze di una strategia di marketing non efficace, una situazione che non solo comporta una perdita economica diretta e indiretta, ma offre anche un vantaggio ai concorrenti e rischia di compromettere il proprio posizionamento di mercato. Nessun responsabile marketing ammetterà mai il flop di una propria campagna o strategia, ma la forza dei dati è anche nella loro trasparenza. E i big data permettono di cambiare una strategia avviata anche in corsa, prima che sia troppo tardi.

Una cosa è certa: comunque li si voglia leggere, i dati non mentono. Mai.

Le analisi dei competitors proteggono l’azienda da rischi simili, acquisendo la giusta consapevolezza per sapere quali azioni presenti e future realizzare per la crescita del business in base agli obiettivi definiti.

Ma come avviene il monitoraggio della concorrenza? Per eseguirlo ci vogliono software evoluti di competitive intelligence; strumenti sofisticati con cui analizzare i Big Data online in maniera precisa ed elaborare le indicazioni utili per il proprio business. Ma non finisce qui. Effettuare investimenti (anche ingenti) su queste piattaforme non basta. Anzi, per la verità non è nemmeno necessario acquistare costose licenze on premise. Perché si tratta di monitoraggi che si possono eseguire con sistemi As a service. Quello che fa la differenza non sono (solo) i software impiegati per studiare la concorrenza quanto piuttosto le competenze professionali specifiche per essere in grado di tradurre i dati in insight azionabili.

L’importanza dell’analisi della concorrenza per la business intelligence

L’analisi dei concorrenti permette di conoscere una serie di informazioni essenziali, monitorando da vicino diversi “segreti” dei propri concorrenti. Qualche esempio?

Si possono scoprire quali sono i prezzi reali dei prodotti venduti dalle imprese rivali e il loro andamento nel tempo, le strategie usate per trovare nuovi clienti e le campagne di marketing adottate per vendere online. Inoltre si possono conoscere le attività pubblicitarie adoperate per promuovere prodotti, servizi e brand, individuando anche il tipo di spesa affrontata dalle aziende.

Allo stesso tempo è possibile rilevare le performance delle varie attività dei competitors, per capire l'effettivo riscontro ottenuto da parte dei clienti, la soddisfazione degli utenti e la percezione del brand. Essere informati e consapevoli in merito a queste informazioni fa, semplicemente, tutta la differenza se vuoi mettere in campo azioni concrete e mirate per differenziarsi dai concorrenti e ottenere risultati migliori in termini di vendite e guadagni. E chi non lo vorrebbe?

Analisi della concorrenza e ricerche di mercato efficaci sono gli strumenti per ottenere le informazioni strategiche che ti servono.

E come abbiamo visto poco fa, non è necessario (e nemmeno consigliabile) acquistare costose licenze di complessi software di analisi da gestire internamente quando è possibile (e più conveniente) affidarsi a servizi esterni qualificati in grado di monitorare i concorrenti, studiare i clienti in target e il mercato di riferimento.



Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2021 alle 10:57 sul giornale del 13 ottobre 2021 - 69 letture