L'altra Senigallia: liste d'attesa chiuse non solo per la colonscopia. Disagi

sanità| 2' di lettura Senigallia 10/10/2021 - A seguito dell’articolo apparso su Vivere Senigallia, nel quale un lettore lamentava che non c’era un posto libero per effettuare una colonscopia nella Regione Marche neanche per il 2023, ho ricevuto alcune segnalazioni in merito con l’invito a renderle pubbliche.

Una mia conoscente mi ha riferito di aver provato, una decina di giorni fa, a prenotare 3 diverse visite specialistiche di controllo per l’anziana madre, recentemente ospedalizzata, senza alcuna urgenza poiché i suddetti controlli sarebbero dovuti avvenire in un lasso di tempo dai 6 mesi ad un anno dalle dimissioni.La risposta che ha ricevuto è stata che quelle visite specifiche non erano prenotabili per essere eseguite qui a Senigallia in quanto le liste erano chiuse. Il consiglio è stato di riprovare allorché le liste fossero state riaperte o, in alternativa, accettare varie prenotazioni in città diverse dalla nostra. Peccato però che la madre della signora in questione è ormai prossima ai 90 anni, con problematiche per gli spostamenti.
Stessa situazione mi è stata riferita da un’altra lettrice di V.S. che al momento della prenotazione si è sentita dire che c’era posto solo a circa 100 km. di distanza (per la precisione nell’ascolano). Ha fatto presente che non aveva alcuna urgenza e che sarebbe stata disponibile da effettuare l’esame richiesto anche l’anno successivo o quello dopo ancora, trattandosi di controlli di routine. Anche in questo caso, la peraltro gentile impiegata, le ha comunicato che al momento le liste per Senigallia erano chiuse e che avrebbe dovuto ritentare in seguito quando queste fossero state riaperte, ma non sapendo quando.
Io stesso sono incorso in disavventure simili tanto che a suo tempo avevo denunciato la cosa con un altro <a href=" ( ">articolo</a> sempre su V.S. ma credevo che, ormai a distanza di anni, le cose fossero migliorate ma, evidentemente, mi sbagliavo.
Senigallia pur non essendo capoluogo di provincia ha più abitanti di Macerata e Fermo che invece lo sono, più coloro che vivendo nell’hinterland senigalliese gravitano sul nostro nosocomio e più abitanti delle stesse Jesi e Fabriano dove (almeno così mi è capitato di leggere) è stata trasferita buona parte della nostra sanità e quindi credo, che la nostra città meriti molto di più.
Spero solo che nel frattempo le liste per le prenotazioni siano state riaperte e che non si verifichino mai più in futuro simili incresciose situazioni come quelle descrittemi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2021 alle 17:30 sul giornale del 11 ottobre 2021 - 1388 letture

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