Straruzzola 2021: Corinaldo pigliatutto

3' di lettura Senigallia 27/09/2021 - In un pomeriggio baciato dal sole, sulla strada di San Gervasio che collega Ponterio a Mondolfo, si è svolta la Straruzzola 2021, una gara sportiva che negli anni passati era quasi un Palio dei Rioni dove molti neofiti si affacciavano a questo sport per la prima volta o che magari in un anno, giocavano solo in questa occasione per “sfottere” l’amico della via vicina.

Quest’anno, la manifestazione, ha alzato un po’ il livello in quanto l’adesione degli esperti o dei campioni, è risultata più massiccia del solito. Ma lo spettacolo, non è mancato in quanto i campioni sia della Uisp che della Figest, nonostante quest’anno gli impegni siano stati tanti e ravvicinati, non hanno snobbato l’iniziativa promossa dal Circolo Centocroci del deus ex machina Federico Piccioli. Hanno partecipato, come lo scorso, anno ben 60 giocatori arrivati persino da Genga, Fabriano, Arcevia e Serra San Quirico, suddivisi da una commissione in 5 categorie e sorteggiati in 12 formazioni.

Come ogni straruzzola, non sono mancate le cose curiose ad iniziare da chi sbagliava strada e da qualcuno che si dimenticava le ruzzole a casa. Ma la cosa più simpatica è successa in un tratto di strada in discesa. Il fatto è avvenuto quando la squadra “straniera” di Corinaldo, effettuava il lancio con Federico Frati, un bravo ragazzo, non più di primo pelo, le cui gare sono spesso caratterizzate dal fattore “S”. Per gli esperti del settore “S”, sta per sciabolate, e lui più sciabola la sera precedente, più ottiene risultati migliori, ma in questo caso, si sono mescolati il fattore S, il fattore C e qualcosa che ai più è sfuggito ma pare che San Gervasio Santa Maria Goretti abbiano guidato la sua ruzzola come e meglio se la stessa avesse incorporato un volante. Nulla da dire sulla condotta della sua formazione da lui stesso capitanata, che ha meritato la vittoria finale, ma certo quel tiro con l’attrezzo che prima va dritto, poi gira a sinistra, percorre una discesa e poi va a destra, ditemi voi se non ha del miracoloso. E allora quando si scherzava etichettando Corinaldo come “il paese dei matti” naturamente in senso scherzoso e non si offendano gli abitanti della cittadina gorettiana con le mura fra le più belle d’Italia, ora bisognerà aggiungere anche il Paese dei bravi giocatori di ruzzola.

Come già detto, la gara si è svolta nella massima regolarità. Il premio di una salsiccia lunga ben 3 metri realizzata ed offerta dal Prosciuttificio Bartoli, è stata portata a casa da Diego Tarsi, sempre di Corinaldo che ha effettuato il primo tiro più lungo, mentre sempre la squadra di Federico Frati è risultata prima dopo il traguardo posto al quinto lancio e che ha vinto una confezione di Verdicchio Quota 311.

A fine gara la gradita presenza del Sindaco Nicola Barbieri, ma anche e soprattutto gli spaghetti alla mondolfese ed i vini marchigiani, hanno messo tutti d’accordo. Le solite polemiche, ma anche questo fa parte di ogni manifestazione, non hanno comunque oscurato la simpatica manifestazione del Comune pesarese che quest’anno è salito agli onori della cronaca per le vittorie conseguite dai propri concittadini. Una straruzzola, comunque bella da matti.

Risultati finali: 1” class. Federico Frati, Sammy Bracci, Alex Micci, Marcello Micci, Umberto Pagnetti;
2” class. Angelo Bussoletti, Simone Angeloni, Giuseppe Balducci, Francesco Polverari, Gianni Gasparini;
3” class. Davide Ceccacci, Davide Riga, Loris Svarca, Gianni Tarini, Sandro Galli;

4” class. Luigino Venanzi, Massimo Capotondi, Ivano Titti, Ludovico Bocchini, Dennis Donnini;

5” class. Diego Tarsi, Maurizio Venturi, Riccardo Limoncelli, Tonino Rosati, Andrea Bellagamba.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2021 alle 09:45 sul giornale del 28 settembre 2021 - 770 letture

In questo articolo si parla di sport, giancarlo rossi, comunicato stampa

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