Guida alla manutenzione di case in legno per esperti e principianti

3' di lettura Senigallia 28/09/2021 - Che tu sia alle prime armi o meno, poco conta, perché in questo articolo sulla manutenzione di case in legno parleremo, appunto, di come curare la propria umile dimora per renderla sempre raggiante, per evitare che si deteriori e duri il più a lungo possibile.

Perciò, armati di pazienza, carta e penna e comincia a prendere appunti!

Come fare manutenzione alle case in legno


La manutenzione delle case in legno è un aspetto fondamentale, affinché la propria casa sia in salute e duri il più a lungo possibile: solo con una manutenzione programmata ed attenta, sarà possibile prevenire danni e tenere sempre sotto controllo qualsiasi aspetto della struttura.

A tal proposito, è bene fare la seguente distinzione:

  • Mantenimento ordinario: consiste in tutte quelle attività di manutenzione della propria casa di legno, che vengono svolte un paio di volte l’anno;

  • Mantenimento straordinario: a differenza della manutenzione ordinaria, questo tipo di manutenzione viene fatta sporadicamente, ogni due o tre anni, a seconda delle esigenze ed è più “invasiva”.

Andiamo a dare un’occhiata più in dettaglio a ciascuna di queste due tipologie di manutenzione per case in legno.

Mantenimento ordinario


Tra le attività di manutenzione ordinaria, che in genere vengono fatte in primavera ed in inverno, troviamo:

  • Pulizia profonda delle superfici: è necessario rimuovere polvere, sporco ed eventuali macchie dalle superfici, compresi pavimento e pareti. Per fare ciò, è bene munirsi di spazzola morbida, panno antistatico e detergente delicato per legno, successivamente dovrai rimuovere la polvere con il panno e pulire i locali con detergente e spazzola, senza grattare né rovinare il legno. In questo modo, disinfetterai ed igienizzerai gli ambienti e ciò permetterà anche un miglior comfort abitativo;

  • Disinfestazione e controllo delle zone meno frequentate: oltre ad eseguire una buona pulizia, è bene controllare le zone più nascoste della casa e verificare che non ci siano infiltrazioni d’acqua, nidi di insetto ed uccelli (quali vespe o rondini) né muffa o funghi. Il caso peggiore è trovarsi una bella chiazza di umidità nelle pareti, che a lungo andare potrebbe compromettere la salute dell’intera struttura.

Per evitare che la struttura si deteriori, ti consigliamo caldamente di programmare sul calendario queste due attività di controllo, che potrebbero tornare davvero utili.

Mantenimento straordinario


La manutenzione straordinaria delle case in legno consiste, fondamentalmente, in:

  • Pittura: ogni 3-7 anni, a seconda dell’esposizione della struttura, è necessario riverniciare le pareti esterne. Questo perché la vernice si scrosta, soprattutto se esposta a pioggia e sole, e col passare del tempo non tiene più l’acqua, favorendo così la formazione di umidità e chiazze d’acqua, dannose per la salute della struttura;

  • Stuccatura: la stuccatura consiste nella chiusura di fori, crepe e perdite d’aria. È importante controllare eventuali crepe, che nel lungo periodo potrebbero diventare più ampie e non tenere più, così come le perdite d’aria che sfavoriscono l’isolamento termico (ossia, le perdite di calore in inverno ed il fresco in estate). Per chiudere crepe e fori puoi usare del silicone.

Un piccolo consiglio, per quanto riguarda la vernice, è il seguente: per vedere se la vernice tiene ancora, ti consigliamo di spruzzarci sopra dell’acqua (con uno spruzzino), se l’acqua viene assorbita, allora è necessario riverniciare la struttura (o la parte in cui la vernice è più vecchia), altrimenti (se l’acqua cola verso il basso) puoi aspettare ancora un po’ prima di rifare il lavoro. Esegui questo test ogni anno, per verificare lo stato della vernice.






Questo è un articolo pubblicato il 28-09-2021 alle 10:50 sul giornale del 28 settembre 2021 - 76 letture

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