Green Pass e controlli anti-disordini sul litorale per aiutare le imprese: le priorità di Confartigianato per Senigallia

2' di lettura Senigallia 05/08/2021 - Una stagione turistica che rischia di essere messa a dura prova dai diversi episodi di disordini dell’ultimo periodo, a cui va subito posto rimedio: è la denuncia di Confartigianato Senigallia, tramite la voce del Presidente Giovanni Angelini e del Responsabile territoriale Giacomo Cicconi Massi, che fa il punto sulle principali necessità attuali della città, con l’attenzione rivolta, in particolar modo, a quelle delle imprese del litorale colpite dal fenomeno dei disordini in spiaggia.

“Senigallia è la città turistica per eccellenza – dice Angelini - e dobbiamo poter offrire ai turisti in arrivo maggiore sicurezza e ordine, oltre a maggiori servizi in tutti i campi. I controlli vanno rafforzati e servono sanzioni. In molti casi non bastano più neanche i servizi di vigilanza privata per fermare le orde di ragazzi che invadono le spiagge. Per questo chiediamo con forza controlli mirati e sanzioni per fermare queste continue scorribande, a tutela delle attività economiche presenti sul litorale”.

“Gli operatori balneari posti fra la Rotonda e il Ponterosso, che ogni weekend si trovano di fronte a un triste spettacolo, quello dell’inciviltà e dell’incuria, a causa delle attrezzature rotte, bottiglie e bicchieri lasciati ovunque a terra, chiedono maggiore rispetto e attenzione”, dice Cicconi Massi. “Al momento – aggiunge – gli operatori hanno già molti obblighi: distanze, mascherine, green pass da controllare. E’ stata emanata un’ordinanza che funge deterrente per certi episodi, ma chiediamo che vengano eseguiti più controlli e che le forze dell’ordine intensifichino la loro attività. Nel contempo, proseguiamo anche su questo tema un confronto con l’amministrazione comunale, con la quale da sempre portiamo avanti un dialogo e una collaborazione proficue sui temi di maggiore interesse per la città”.

Poi il punto sulla questione Green Pass: “Si tratta di un documento che serve certamente per non chiudere di nuovo – conclude Cicconi Massi - tuttavia c'è una normativa sulla privacy che vieta al titolare di attività la possibilità di accedere a dati che sono sensibili. Ricordiamo che tutte le nostre imprese, tra cui quelle della ristorazione, somministrazione e servizi, sono da sempre impegnate nel seguire le regole per la prevenzione dei contagi, e ci auguriamo che il processo di controllo dei green pass da parte delle imprese non appesantisca ancora di più gli imprenditori, ancora provati da tutto quello che è accaduto”.


da Confartigianato Imprese
Ancona - Pesaro e Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2021 alle 16:22 sul giornale del 06 agosto 2021 - 343 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, imprese, urbino, ancona, pesaro, pesaro e urbino, confartigianato imprese, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cdFf





logoEV
logoEV
logoEV