Progetti su Palazzo Gherardi, Campanile: "Questo non è lavorare in silenzio ma in “segreto” "

2' di lettura Senigallia 03/08/2021 - La gioia e la soddisfazione per il contributo di circa 7,5 milioni assegnato a Senigallia per Palazzo Gherardi sono state offuscate da un concetto espresso dal Sindaco Olivetti nel comunicato stampa e poi ribadito in Consiglio Comunale venerdì scorso.

L’affermazione è relativa al metodo, ad un lavoro “fatto in silenzio” che ha portato al successo reclamato. E’ proprio questo “silenzio” il problema.

Della destinazione di Palazzo Gherardi si parla da anni con progettualità differenti. Ebbene, i Consiglieri Comunali di maggioranza e di minoranza non sono stati informati in questi nove mesi né in Consiglio né in Commissione del progetto presentato, neanche in modo informale, tantomeno la cittadinanza. Per Palazzo Gherardi si è pensato ad un progetto di socialità senza coinvolgere preventivamente né la città né i suoi rappresentanti. Il progetto sarà bellissimo, migliore di tutti quelli precedenti e pure condivisibile ma inqualificabile è il metodo di lavoro seguito ed annunciato anche per iniziative future.

Questo modo di fare non è lavorare in silenzio ma in “segreto”. E va espressa con forza la bocciatura perché esclude la cittadinanza ed i suoi rappresentanti dalla conoscenza preventiva di che cosa vuole fare questa Amministrazione. E se fossero progetti che la cittadinanza non vuole?

In quali altri progetti, caro Sindaco Olivetti, con lo stesso metro sta lavorando “in silenzio”? Il raddoppio nel 2022 delle tariffe incassate per i parcheggi quale progetto di finanza nasconde che i cittadini non devono conoscere prima? Sta lavorando “in silenzio” anche per l’area sportiva del Ponterosso di cui non si sa più nulla? Oppure, sempre “in silenzio”, ha già avviato la sostituzione di Rieco con Viva Servizi? E che dire dell’accorpamento di tutti i servizi comunali (3) per i cimiteri ad un unico fornitore, di cui non si sa nulla?

No, caro Sindaco, questo metodo non andrebbe bene neanche in un paese con la popolazione simile a quella di un quartiere popoloso di Senigallia, figuriamoci se può essere praticato per il nostro Comune. Ci sono le Commissioni e c’è il Consiglio ci sono i tavoli di concertazione con le categorie sociali ed economiche della città dove il Sindaco ha il dovere di informare dei progetti futuri.

Amo Senigallia invita quindi i Colleghi Consiglieri a non svendere il proprio ruolo di rappresentanti della città e pretendere di essere informati prima e non a cose fatte. Questa amministrazione ha i voti per governare. Lo faccia alla luce del sole e non nelle segrete stanze tanto criticate ma che almeno avevano il pregio di avere nome e cognome.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2021 alle 09:44 sul giornale del 04 agosto 2021 - 431 letture

In questo articolo si parla di politica, gennaro campanile, comunicato stampa, Amo Senigallia

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