Comitato cittadino: "Area Vasta 2, un fallimento totale"

comitato cittadino difesa dell'ospedale 3' di lettura Senigallia 03/08/2021 - Non siamo riusciti a far capire alla Regione che le nomine per i cambiamenti dirigenziali andavano fatte subito per dare un vero segnale di ripresa e di vicinanza all’ospedale di Senigallia

Dalle notizie apparse sembrerebbe tutto rimandato al prossimo piano regionale e alla “nuova” articolazione aziendale dove la Regione, nel progetto di revisione del Servizio sanitario Regionale, prevede la nascita di altre 4 azienda sanitarie. Praticamente la fine o meglio la certezza del fallimento delle Aree Vaste. Nella nuova visione sanitaria Regionale l’Azienda Marche Nord ingloberebbe oltre agli ospedali di Pesaro e Fano anche quelli di Urbino e Pergola.

Verrebbero istituite altre 4 Aziende (una per provincia) più 1 Azienda Regionale autonoma per la medicina del territorio e rimarrebbero gli Ospedali Riuniti di Torrette e INRCA come Aziende di secondo livello. Totale aziende sanitarie marchigiane, passerebbero da 4 a 8 . Noi non siamo certi che sia la soluzione migliore: le 4 nuove Aziende ospedaliere territoriali, una per provincia (Nord, Centro Sud e nel Piceno) individuate dalla revisione sanitaria che la Regione ha in mente quali saranno e dove saranno ubicate?

Non è una domanda retorica perché a queste Aziende, certamente DEA di PRIMO LIVELLO, saranno assegnate risorse umane economiche e attrezzature e quant’altro, provocando nelle strutture rimaste fuori altri disastri come quelli prodotti nelle Aree Vaste. L’AV2 è da sempre non governabile.. Debiti.. Contrasti... Numerosità di popolazione.. Siamo 1/3 dei marchigiani, circa 490 mila persone.

La nostra poi, l’AV2, è la peggio messa e pertanto, questa la nostra proposta, è il momento di far capire alla Regione che l’Ospedale di Senigallia deve staccarsi da quelli di Jesi e Fabriano. Questa decisione servirebbe per dare autonomia amministrativa e gestionale in un modello che preveda l’AV2 divisa a metà. Secondo noi Senigallia e Ancona Nord AV2, divisi da Jesi e Fabriano Allora sarebbe tutto più gestibile. Non possiamo avere un Laboratorio Analisi di SERIE A a Jesi e uno che non funziona a Senigallia, dove oltretutto la popolazione è maggiore sia per il turismo che per la stagione estiva. Così come x la TAC.

Il direttore dell’AV2, dr. Guidi, ha detto che arriverà una nuova TAC a Senigallia, promessa da anni e posizionata all’OBI del Pronto Soccorso, e una anche a Jesi. Nuova TAC a Jesi con un costo di 1 milione o 800 mila euro (tac super a 3 strati), nuova TAC a Senigallia (tac di base) costo 390 mila euro! Dr.Guidi trova la differenza? Quello che proponiamo è Senigallia Ospedale di Territorio della Provincia Nord di Ancona con i comuni di Falconara, Montamarciano e Chiaravalle che non graverebbero più su Torrette. L’Ospedale di Torrette, unico DEA DI 2 LIVELLO REGIONALE con l’INRCA, sarebbe depurato e verrebbe dedicato solo ad interventi speciali per tutta la regione e oltre. E’ UNA PROPOSTA ACCETTABILE? NOI DICIAMO DI Sì.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2021 alle 09:52 sul giornale del 04 agosto 2021 - 415 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedale, senigallia, Comitato Cittadino per la difesa Ospedale Senigallia, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cdef





logoEV
logoEV
logoEV