Volpini sul manifesto no-vax: "Una vergogna chi l'ha affisso e chi lo ha permesso"

1' di lettura Senigallia 02/08/2021 - Ha suscitato indignazione fra i cittadini ma anche operatori sanitari il manifesto no-vax affisso nello spazio pubblicitario comunale lungo il muro di cinta per altro dell'ospedale di Senigallia.

Tra questi anche Fabrizio Volpini, medico e coordinatore dell'Usca, le unità speciale di continuità assistenziale che proprio durante la pandemia hanno svolto un ruolo chiave nell'assistenza ai malati Covid. "Insieme a tanti altri operatori sanitari siamo sul fronte Covid da mesi e mesi, abbiamo visto morire, in solitudine, centinaia e miglia di anziani e non solo. Tra questi c'era anche mio padre -ricorda Volpini- Stiamo respirando solo da quando è decollata la vaccinazione di massa. Gli anziani nelle RSA e nelle case di riposo hanno potuto riabbracciare con cautela figli e nipoti, gli ospedali e le rianimazioni si sono svuotate, le attività economiche sono ripartite. Chi ispira queste aberrazioni scientifiche e chi ne autorizza la diffusione deve solo vergognarsi".

Un manifesto dai contenuti gravi che stride anche con la posizione assunta nel 2019 da Senigallia, quando il Consiglio Comunale aveva aderito al Patto Trasversale per la Scienza promosso tra gli altri anche dal prof. Guido Silvestri che proprio qualche mese fa ha ricevuto dalla Regione Marche il Picchio d'Oro per l'impegno scientifico profuso anche durante la pandemia.






Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2021 alle 20:06 sul giornale del 03 agosto 2021 - 1124 letture

In questo articolo si parla di vivere senigallia, giulia mancinelli

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