Ostra: l’Anpi ricorda la librazione della città

1' di lettura 23/07/2021 - Il 26 luglio 1944 la città di Ostra si liberava dal dominio nazifascista, grazie agli Alleati, al corpo polacco, ai partigiani. La frazione di Vaccarile fu liberata il 3 agosto, dopo duri scontri sostenuti dai soldati del battaglione “S. Marco” del CIL.

Lunedì 26 luglio 2021 l’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Ostra, con il patrocinio del Comune di Ostra, ricorda la Liberazione locale e rende omaggio agli uomini e donne che si spesero per la libertà. La cerimonia prenderà il via alle ore 19, al “Cippo”, il luogo dedicato ai tre partigiani ostrensi Pietro Brutti, Amedeo Galassi e Alessandro Maggini.

Qui verrà deposto un mazzo di fiori e le autorità, Sindaca e Presidente Anpi, rivolgeranno il loro saluto, accompagnato dalle note del “silenzio”. Interverrà come oratore Anpi Vito D’Ambrosio, già magistrato, già presidente della Regione Marche.

A seguire, i partecipanti si dirigeranno e faranno tappa al monumento ai Caduti e alla lapide dedicata ai soldati polacchi che liberarono Ostra, per un momento di raccoglimento. Il ricordo vivo che l’Anpi propone per la giornata del 26 luglio ribadisce che, oggi più che mai, occorre aderire e sostenere i valori e i principi di pace, giustizia, solidarietà, dignità sociale di ogni persona, “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, gli stessi che hanno contribuito alla costruzione dell’Unione Europea.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2021 alle 10:55 sul giornale del 24 luglio 2021 - 264 letture

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