Il magnifico percorso dei Bitcoin e delle criptovalute

3' di lettura Senigallia 23/06/2021 - Sviluppato nel 2008 e distribuito nel 2009 da un certo Satoshi Nakamoto, Bitcoin è la criptovaluta più conosciuta al mondo. Nakamoto nel 2008, annunciò che i Bitcoin sono ciò che serve per un sistema di pagamento elettronico basato sulla garanzia di crittografia, e per consentire a due parti disposte di poter andare a commerciare direttamente tra loro, senza la necessità di una terza parte.

Le transazioni, difatti, vengono ad essere calcolate, proteggendo i venditori dalle frodi. L’utilizzo della rete Peer-to-peer, garantisce le operazioni senza la necessità di una terza persona e le salva cronologicamente, apportando maggiori garanzie. I Bitcoin vengono ad essere convalidati tramite algoritmi.

Una funzione denominata hash, mappa i dati di lunghezza variabile e li trasforma in fissi. L’espansione di Bitcoin e di criptovalute, quindi, si sta sempre più andando a consolidare in modo naturale. In un lontano tempo, il baratto era lo scambio di una merce con un’altra, e, di fatto, implicava solo lo scambio di una merce, senza valore tangibile e matematicamente imposto, con un’altra.

L’apprezzamento di questi beni da ricevere o inviare era, principalmente, dovuto alla necessità dell’altra parte di ottenere un determinato prodotto, anche se non aveva lo stesso valore aggiunto di quello scambiato da solo. Successivamente, sulla base dell’evoluzione dei modelli di cambio e delle innovazioni, la valuta prese il sopravvento.

Oggigiorno, tuttavia, sta perdendo il suo ruolo, perché, se osserviamo, le relazioni di mercato sono sempre più pagate attraverso le carte di credito. Ma l’evoluzione non si ferma e anche Bitcoin e criptovalute stanno prendendo il loro posto sul mercato. Il denaro virtuale, ovvero Bitcoin e criptovalute, non viene emesso o regolamentato dal governo, ma, consente all’utente, di acquistare in modo sicuro ed economico.

Pertanto, l’utente può acquisire Bitcoin e criptovalute attraverso la valuta in natura, e con questo credito virtuale, può effettuare pagamenti e affari in qualsiasi parte del mondo con aziende e banche che accettano detta valuta come pagamento.

Perfino la celebre rivista Forbes nel 2011 si andò ad occupare di criptovalute e Bitcoin, consentendo di far maggiormente apprezzare il loro utilizzo anche nel campo degli investimenti. Anche Bitcoin System è un punto focale.

Le garanzie dell’uso delle valute digitali, ossia Bitcoin e criptovalute, da parte di utenti e investitori, sono una questione della massima importanza nell’ambito dello studio di questa novità tecnologica, la quale prospetta, oltre a quelli convenzionali, ulteriori modi intelligenti per utilizzarla.

L’utilizzo del Bitcoin per risparmiare denaro, per esempio, può già essere considerato un’idea valida, dato che, oltre che andare oltre alle crisi che possono interessare una nazione, non può essere “gonfiato” come le valute ordinarie. Oltre a ciò, è protetto dall’intero sistema di sicurezza blockchain, la quale garantisce in termini di segretezza e informazioni, le transazioni effettuate.

L’investitore, tuttavia, deve essere sempre consapevole della volatilità dell’asset, in quanto subisce costanti variazioni nel suo valore di cambio. Seppure, allo stato delle attuali situazioni, Bitcoin e le altre criptovalute in generale non possono essere considerati come denaro, è quanto mai sicuro che in un giorno molto prossimo, potranno diventare valuta ufficiale globale.

L’attuale utilizzo del Bitcoin e delle altre criptovalute sul mercato è considerato, secondo certi attuali concetti di economia, non come un mezzo di scambio universalmente accettato, ed è, dunque, al massimo un mezzo di scambio secondario. Invece, opinioni maggiormente più ottimistiche, affermano che le criptovalute e i Bitcoin non devono essere visti o considerati esclusivamente come una nuova forma di denaro che sostituirà le forme più vecchie, ma, piuttosto, come un modo innovativo per impiegare denaro in determinate transazioni. Bitcoin e criptovalute, seppure non risultino essere ancora universalmente accettate, tuttavia, sono un nuovo modello di scambio.

Non per nulla, andando a concludere, rappresentano sì un bene economico, intangibile e invisibile, ma hanno un proprietario e uno scopo di scambio, sia per altre merci e beni e sia per valuta cartacea.






Questo è un articolo pubblicato il 23-06-2021 alle 12:51 sul giornale del 23 giugno 2021 - 40 letture

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