Volpini e Balicchia: "La pandemia arretra, non molliamo ora. L'USCA fondamentale anche in autunno"

3' di lettura Senigallia 19/06/2021 - La pandemia sta scemando e ora che facciamo molliamo tutto? I numeri di questo periodo sono quanto mai confortanti anche per la nostra regione che, sia pur tra le ultime in Italia, entra in fascia bianca.

Con la diminuzione della circolazione virale, dovuta al connubio clima vaccinazioni, l'incidenza e ora stabilmente sotto i 50 casi su 100.000 abitanti a settimana. Giustamente i cittadini devono riappropriarsi delle loro libertà, della possibilità di muoversi, incontrarsi, viaggiare, lavorare, avere una vita sociale, togliere le mascherine all'aperto per quel principio di proporzionalità al rischio che sempre deve esistere quando vengono prese misure che limitano le libertà personali. E con questi numeri tali restrizioni non hanno più senso. L'estate e le vaccinazioni ci porteranno verso il prossimo autunno-inverno con pochi casi (ma non zero). La gente potrà riassaporare comprensibilmente il gusto della libertà da tempo tarpata. D'altro canto il sistema sanitario territoriale, in questa fase delicata e in parte sconosciuta di transizione, ha il dovere morale di sorvegliare più attentamente che mai l'evolversi della situazione fino all'arrivo del prossimo inverno, senza irrazionali, pericolose e illogiche smobilitazioni, per una logica di miope risparmio che poi si traduce in grande rimessa.

E questo in base a poche e semplici considerazioni: 1) La fascia di età over 50 60 e quella nella quale c'è stata una elevata non adesione alla vaccinazione. Questi soggetti sono quelli che poi hanno le forme più impegnative e che spesso richiedono la ospedalizzazione. Non sicuramente i ventenni e trentenni. 2)I soggetti fragili vaccinati a gennaio-febbraio nessuno sa se a settembre ottobre saranno ancora protetti o suscettibili nuovamente all'infezione è attualmente non c'è nessun programma di richiami. *In Italia attualmente solo il 25% della popolazione ha avuto una vaccinazione completa e difficilmente si raggiungerà a settembre l'obiettivo del 75% complice anche la disastrosa campagna di comunicazione effettuata dalle autorità di farmacovigilanza. 3)In estate in alcune città la popolazione dimezza, mentre in altre (Senigallia) raddoppia e essere in ferie comporta inevitabilmente e comprensibilmente qualche contatto libero in più. Quindi monitoraggio più attento.

Di fronte a queste considerazioni l'attività di monitoraggio di testing and tracing dei casi sospetti e positivi non può e non deve essere annullata anzi le sentinelle devono essere più che mai allerta per non avere sorprese. Non si può continuare, dopo un anno di apprendistato, con attività di testing fatte spesso improvvisando e basandosi sulla disponibilità e buona volontà di infermieri e medici, spesso sotto organico, fuori orario e fuori mansione. Altrettanto dicasi per l'attività di tracciamento dei contatti dei nuovi positivi che, per quanto pochi ce ne sono ogni giorno, sappiamo che purtroppo in Italia quando si supera la soglia dei 40-50 casi su 100.000 abitanti si perde la capacità di tracciamento rapido dei contatti rischiando di passare dal singolo caso ad un focolaio di casi che poi non si riescono a nascondere sotto il tappeto. Il monitoraggio efficace è quello che parte dalla periferia. Attendere che i dati siano trasferiti e poi elaborati a livello centrale diventa una pericolosa perdita di tempo. L'estate purtroppo finisce presto.

Stiamo per vincere una guerra che dura da più di un anno. Nei prossimi mesi si giocherà la battaglia finale. Smobilitare in fretta e furia le truppe prima della vittoria finale non è una strategia vincente, anzi non è proprio una strategia. E un insuccesso non potrebbe più avere la scusante del fatto nuovo, della malattia non conosciuta ancora. Sarebbe colpa grave per le conseguenze sanitarie, sociali ed economiche che ne deriverebbero. E significherebbe non aver imparato nulla.


da Fabrizio Volpini, coordinatore USCA
e Claudo Balicchia, medico-chirurgo USCA





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-06-2021 alle 20:36 sul giornale del 21 giugno 2021 - 797 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

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