Ostra: gli studenti della scuola Menchetti e il progetto “Comunicare con le mani…impariamo a parlare con la LIS”

4' di lettura 10/06/2021 - Un altro anno scolastico ancora pieno di difficoltà (dovute in gran parte al virus del Covid e a tutte le conseguenze che ha causato sul piano sanitario, sociale e didattico) si sta concludendo, ma nella scuola Secondaria di I° “Menchetti” di Ostra le attività programmate a inizio anno nell’ambito dell’educazione alla pace e alla solidarietà non si sono arrestate. Al contrario! E’ nato anche qualcosa di nuovo…

Già da 21 anni la nostra scuola porta avanti progetti che hanno come scopo fondamentale quello di guidare i ragazzi verso l’attenzione all’altro, alle necessità di chi vive accanto oppure lontano, e contribuire concretamente ai bisogni di un bambino sostenuto a distanza in Uganda con Avsi, agli amici del progetto “Coloriamo la vita” nella favela di Sao Luis in Brasile e di tanti altri “compagni di viaggio” incontrati in questi anni e ai quali abbiamo devoluto i proventi delle nostre attività.

Ma lo scorso settembre, rientrando a scuola dopo il lungo periodo di chiusura a causa del Covid, qualcosa, o meglio… qualcuno, ha suscitato la nostra curiosità e attenzione: il nostro collaboratore scolastico, in servizio da circa 30 anni nel nostro Istituto, che aveva sempre capito le esigenze di colleghi, docenti e ragazzi, all’improvviso non riusciva più a farlo… perchè? Semplice: è sordo. Questo non è mai stato un problema (almeno per noi udenti) dal momento che era lui a sforzarsi di leggere il nostro labiale, ma a settembre 2020, con l’obbligo delle mascherine…tutto è diventato più difficile.

Spesso trascuriamo o diamo per scontate le persone che ci vivono accanto, presi da mille impegni, attività che occupano i nostri pensieri, finché non capita qualcosa che ci scuote e ci richiama alla realtà: una mattina, nel corridoio della scuola, il nostro collaboratore stava comunicando animatamente con una nuova collaboratrice nella Lingua Italiana dei Segni. Finalmente qualcuno che lo capiva e con cui parlare nonostante la mascherina.

Da questo incontro (e dalla grande disponibilità e passione della nuova collaboratrice scolastica) è nato un nuovo progetto per la nostra scuola: “Comunicare con le mani…impariamo a parlare con la L.I.S.”. Da ottobre a febbraio tutte le classi hanno incontrato per 3 ore la collaboratrice Fabiola che ha insegnato le basi per comunicare nella lingua dei segni: l’alfabeto, sapersi presentare, i saluti, le parole gentili e un vocabolario minimo per le esigenze scolastiche e la comunicazione con il collaboratore Giorgio, mentre da marzo a maggio ogni classe ha imparato una canzone (sempre nella LIS) per continuare ad esercitarsi e non dimenticare quanto appreso. Contemporaneamente, nei pomeriggi (prima on line e finalmente a maggio in presenza nel cortile della scuola) anche i docenti e il personale ATA hanno avuto occasione di frequentare un breve corso di 12 ore per entrare in questo “nuovo” mondo dei sordi e imparare qualche rudimento per semplici comunicazioni, attraverso incontri piacevoli, utili e… divertenti!

Il progetto si è concluso con la realizzazione di un video, ad uso dei ragazzi e della scuola, con l’esecuzione delle canzoni nella LIS e l’impegno per il prossimo anno scolastico a riprendere e approfondire quanto appreso con nuovi progetti e attività. Un grande ringraziamento alla prof.ssa di Arte, Giusy Coviello, che per il video ha realizzato con i ragazzi delle maschere da far indossare per garantire la tutela della privacy in quanto minori, ma soprattutto rappresentano simbolicamente l’isolamento vissuto dalle persone sorde a causa delle mascherine obbligate dal Covid.

I progetti di ed. alla pace e solidarietà della scuola “Menchetti” hanno visto poi la realizzazione (come già da parecchi anni) del Calendario 2021 con le foto dei nostri ragazzi, sempre frutto della creatività e professionalità della prof.ssa Coviello, della tombola di solidarietà svolta in ogni classe prima delle vacanze di Natale e della partecipazione alla Settimana del Donacibo, per concludersi, lo scorso 19 maggio con la visione (contemporaneamente in tutte le classi) del film “Tiro Libero” e l’incontro on line con l’attore Simone Riccioni con cui i ragazzi hanno potuto commentare il film visto e riflettere sui temi dello sport, bullismo, disabilità e scelte di vita.

Un ringraziamento alla Dirigente Scolastica Marilena Andreolini che ha permesso la realizzazione, in sicurezza, di tutte queste attività, partecipando a molte di esse in prima persona, ai docenti e al personale ATA che hanno collaborato attivamente alla loro riuscita, ai ragazzi che si sono messi in gioco anche quando un po’ di imbarazzo (per comunicare nella LIS) li metteva in difficoltà, ma soprattutto a Giorgio e Fabiola che, a titolo volontario e gratuito, hanno saputo farci conoscere un mondo per tutti noi udenti nuovo, speciale, facendoci sperimentare la bellezza di imparare cose nuove anche divertendosi, per diventare insegnanti, educatori, persone migliori. Un anno di distanziamento che sicuramente a Ostra è diventato un’opportunità per sentirci sempre più…vicini!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2021 alle 09:41 sul giornale del 11 giugno 2021 - 670 letture

In questo articolo si parla di attualità, Barbara Lilli, comunicato stampa

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